Acido salicilico: un alleato per combattere comuni problemi cutanei

Sicuramente vi sarà già capitato di leggere in giro dell’acido salicilico, una sostanza che per molti rappresenta una vera e propria aspirina per la pelle: questo perché, grazie alle sue fantastiche proprietà esfolianti, il suddetto acido sa decisamente come correre in soccorso della nostra cute. Non sono infatti pochi i problemi della pelle che l’acido salicilico può combattere: vi basti pensare all’acne, ma anche a tante altre problematiche dermatologiche molto comuni. Vediamo quindi di conoscere meglio questo alleato così importante per noi donne: oggi cercheremo di capire quando può essere usato, quali sono i suoi vantaggi e dove possiamo trovare questo importante supporto per la nostra pelle.

Acido salicilico: cos’è e dove trovarlo?

L’acido salicilico è una sostanza naturale appartenente alla famiglia dei cheratolitici: ha un elevato potere esfoliante, levigante e blandamente anti-infiammatorio. Queste proprietà lo rendono perfetto per trattare alcune problematiche cutanee molto fastidiose come la già citata acne e non solo. Questo acido normalmente può essere trovato all’interno di alcune piante, ma il suo utilizzo in ambito cosmetico è decisamente comune: se in passato veniva usato anche in ambito medico, oggi questa sostanza è soprattutto una grande protagonista per la cura della bellezza delle donne. Dove trovarlo? Sono diversi i prodotti a base di acido salicilico: la famosa crema Trosyd, ad esempio,  contiene questo ingrediente perché le sue proprietà aiutano anche a combattere problemi cutanei come le verruche e i molluschi.

Come funziona l’acido salicilico?

Per quale motivo l’acido salicilico ha ottenuto tutto questo successo nel campo del beauty? Il segreto si trova nel suo funzionamento: questa sostanza ha un importante proprietà esfoliante, come già accennato in precedenza. In sintesi, riesce ad aggredire le cellule cutanee morte che si trovano sullo strato cutaneo superficiale, effettuando una levigazione della pelle. Ecco spiegato perché questo acido viene usato specialmente per trattamenti come il peeling o lo scrub: attaccando la cheratina, favorisce il distacco delle squame di cute morta dalla pelle sana, ma senza per questo intaccare le nuove cellule. In pratica, l’acido salicilico è un vero e proprio spazzino.

Via Pinterest

Quali problematiche trattare con questo acido?

Già detto dell’acne e di altri problemi come i molluschi della pelle e le verruche, l’acido salicilico può essere impiegato in tantissime circostanze diverse. Per fare un esempio, è spesso usato per combattere problematiche come la rosacea e le discromie: dunque le macchie cutanee dovute all’iper-pigmentazione della pelle. Inoltre, questa sostanza si rivela utilissima anche per esfoliare superfici molto impegnative come i duroni o i calli. Fra le numerose applicazioni dell’acido salicilico nel settore del beauty, troviamo anche il melasma e diverse problematiche del cuoio capelluto: alcuni prodotti per combattere la psoriasi e la forfora, non a caso, contengono proprio questo importante acido.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *