Bandiere Arancioni e Pievebovigliana

Domenica scorsa è stata la Giornata delle Bandiere Arancioni, evento promosso dal Touring Club Italiano per promuovere la conoscenza di luoghi poco conosciuti ma di grande pregio che stimola il viaggiatore a visitare questi luoghi assaporandoli, ma al tempo stesso avendone cura proprio proprio perché preziosi.

DSCF2048

La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano rivolto alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. L’ottenimento del marchio avviene in base a diversi criteri tra i quali: la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente, la cultura dell’ospitalità, l’accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici. Dal 1998 ad aprile 2014, il TCI ha assegnato 200 bandiere arancioni.

Utilizzando la App Facebook, abbiamo scelto dove recarci e non è stato semplice perchè l’offerta dei luoghi da visitare è davvero ampia! Abbiamo scelto una destinazione non troppo lontana da casa e che non avevamo mai visitato: Pievebovigliana (MC).

DSCF2055

Il Comune di Pievebovigliana ha conseguito la Bandiera Arancione del Touring nel novembre 2006. Il Comune, che ha già conseguito la certificazione ambientale EMAS, ha soddisfatto, in tutte le aree di analisi, i requisiti richiesti dal Modello di Analisi Territoriale del Touring Club, promosso in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Marche.

Chi segue il blog anche su Instagram ha potuto vedere già qualche foto: infatti appena arrivati ci siamo subito soffermati presso l’angolo di informazioni turistiche con la “postazione selfie” in cui abbiamo realizzato i nostri scatti con hashtag #FACCEdaBA

DSCF2054

L’offerta turistica a Pievebovigliana è davvero ampia, incredibile per un piccolo paesino dell’entroterra. Noi abbiamo scelto di visitare il laboratorio di tessitura “Il telaio della Pieve”, sito nel capoluogo di Pievebovigliana, che continua l’antica tradizione della tessitura con la tecnica a liccetti, ereditata dalla professoressa Maria Ciccotti.

Poi abbiamo passeggiato per il centro storico, ben tenuto, pulito, ordinato, e raggiunto la chiesa di Santa Maria Assunta e la sua bellissima cripta romanica, in cui si trova un affresco, attribuito con tutta probabilità ad Arcangelo di Cola, del XV secolo, raffigurante Santa Lucia. La chiesa sorge su un’altura da cui è possibile ammirare un bel panorama su tutta la vallata.

Non è mancata una sosta nel Bar Varnelli in onore della famosa Distilleria Varnelli ed una rapida (ma appagante per Sissi) visita al Centro Equestre – Club IppicoA.S.D.e BONNYMAN-LL” ubicato in Località Monastero.

Un’esperienza davvero importante per il nostro territorio, ricco di questa realtà spesso un po’ dimenticate perchè lontane dalle solite “vie turistiche” e dalla costa, ma assolutamente piene di valori ambientali, paesaggistici e culturali.

Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

You May Also Like

Canazei con i bambini: pronti a ripartire

Giacche impermeabili PFC-free antipioggia e sostenibili

Sognando il posto unico in attesa di tornare a viaggiare

Una casa da gioco (quasi) sconosciuta: benvenuti a Baden Baden

8 thoughts on “Bandiere Arancioni e Pievebovigliana”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *