#BarbieRoleModels per festeggiare una nuova generazione di donne

Tralasciamo pure i luoghi comuni sulla Giornata internazionale della donna, tralasciamo pensieri e considerazioni su quanto sia complicato per una donna affermarsi dal punto di vista lavorativo nel nostro Paese, tuttavia riconoscendo che in molti altri le condizioni sono peggiori…

La riflessione sulla giornata odierna parte dall’educazione delle nostre bambine (e bambini!): raccontare storie motivazionali serve a far presa sulle generazioni giovanissime grazie a qualcosa che noi genitori conosciamo bene fin dai primissimi mesi di vita dei bambini. L’esempio.

#BarbieRoleModels per festeggiare una nuova generazione di donne

Il miglior alleato di ogni educatore è l’esempio, da cui poi nasce spontaneo lo spirito di imitazione e empowerment. Un esempio non esente da difetti, attenzione: è importante mostrare esempi positivi, forti, storie di persone che ce l’hanno fatta, ma di persone umane, che hanno sbagliato, che sono cadute ma non hanno mollato, che hanno riprovato con tenacia.

In questa giornata, Barbie continua nella sua missione di ispirare il potenziale infinito che c’è in ogni bambina e propone un nuovo modello di ispirazione femminile: Cristina Fogazzi (in arte l’Estetista Cinica), una delle imprenditrici digitali italiane più seguite del momento. Il brand prosegue così nel suo impegno a supporto del Dream Gap Project nel dimostrare alle bambine che possono essere tutto ciò che desiderano.

Barbie celebra Cristina Fogazzi per la sua forza, intraprendenza e determinazione, che le hanno consentito di inseguire il suo sogno, realizzandolo con coraggio e serietà. Un’imprenditrice innovativa che ha spronato le donne e ragazze italiane a sognare di più, senza farsi condizionare da fattori esterni. La sua storia continua ad essere fonte di ispirazione per le future generazioni, incoraggiandole a credere in loro stesse e a realizzare i loro sogni.

Cristina (il suo personaggio può piacere oppure no, ma ti assicuro che se la segui comprenderai facilmente che è una persona professionale, compromessa con il proprio lavoro, trasparente – per quanto lo si possa essere sui social, ovviamente) spesso racconta del suo passato, degli inizi non facili nel mondo del lavoro, delle difficoltà a pagare un mutuo, della sua famiglia di origine, mostra la cellulite e i pori senza filtri, educa alla normalità cercando di togliere il velo dagli occhi delle tante giovanissime che sui social vedono solo modelli di bellezza magrissimo – tiratissimo – liscissimo – stupendissimo. Non nasconde i suoi difetti, ma li accetta e – quando può – li esalta facendoli diventare una carta vincente. Può piacerti oppure no, può starti simpatica oppure no, ma il suo è certamente un modello positivo (comunque, io ho usato vari prodotti VeraLab e sono ottimi, parola di beauty editor!).

Essere stata scelta da Barbie come Role Model mi riempie di infinito orgoglio. Le bambine e le ragazze oggi più che mai hanno bisogno di modelli che le incoraggino a non abbattersi di fronte agli ostacoli e ad amare sé stesse, a prescindere da qualunque modello. Quando ho cominciato aprendo il mio centro estetico a cui ho affiancato l’attività sul mio blog avevo paura, sensazione che in fondo tutti noi proviamo: per me la sfida più grande è stata proprio vincere la paura del giudizio degli altri. Per questo motivo mi riempie di gioia potermi mettere in gioco in prima persona insieme a Barbie ed incoraggiare le bambine e le ragazze a lavorare duramente e lottare per i loro obiettivi e sogni, non preoccupandosi dell’approvazione degli altri, soprattutto quando si tratta della carriera e del proprio corpo. Il consiglio che voglio dare alle mie amiche future imprenditrici è proprio questo: avere ben chiaro in testa un piano preciso, studiare, prepararsi, acquisire competenze e costruirsi il futuro con tenacia e perseveranza perché nessuno deve e può farlo al loro posto!

Cristina Fogazzi

Come chiudere il Dream Gap

Presentare e celebrare modelli di ruolo femminili è uno dei modi attraverso cui Barbie lavora per chiudere il Dream Gap, quella fase in cui le ragazze iniziano a limitare le proprie aspirazioni e a dubitare di poter essere tutto ciò che desiderano (Fonte: The NPD Group/Retail Tracking Service/US/OCT-DEC 2020, JAN-DEC 2020/Total Toys/USD).

Da mamma di una figlia femmina comprendo perfettamente ciò di cui si parla in questo studio: coincide con il passaggio dall’infanzia alla preadolescenza, quando i sogni cominciano a scontrarsi con la realtà e tra le fantasie sul proprio futuro da bambina cominciano a farsi spazio le incertezze con la coscienza che si fa sempre più adulta. Questo processo quasi fisiologico è accompagnato dai tempi che viviamo, incerti più che mai, a cui si aggiungono gli eco dei telegiornali e dei discorsi degli adulti su una possibile severa recessione economica post-Covid19.

Barbie Dream Gap Project, il marchio originale di empowerment femminile, è un’iniziativa globale tuttora in corso il cui scopo è fornire alle bambine le risorse e il supporto di cui hanno bisogno per continuare ad accrescere la loro consapevolezza e credere di poter esprimere tutte le loro potenzialità.

Barbie lavora costantemente per “chiudere” il Dream Gap celebrando Role Model: finora ha puntato i riflettori su oltre 60 Role Model femminili, sia del passato che del giorno d’oggi, che hanno superato certi confini e sono andate oltre nei loro rispettivi settori, rendendole fonte di ispirazione per le future generazioni di ragazze. In passato Barbie ha selezionato donne incredibili come la ginnasta Gabby Douglas, la modella e body activist Ashley Graham e l’attrice Zendaya; Bebe Vio, campionessa di scherma Paralimpica; Rosanna Marziale, Chef italiana stellata ed Elisa Toffoli, cantante italiana conosciuta in tutto il mondo.

Inoltre la linea di doll è in constante aggiornamento: dalle Career Dolls alla serie Inspiring Women, i prodotti Barbie incoraggiano l’immaginazione, l’espressione e la scoperta attraverso il gioco. Vi ricordate i salti di gioia di Sissi quando le ho regalato Barbie astronauta, con tanto di tuta e casco?!

Dal lancio del Barbie Dream Gap Project nel 2018, il brand ha donato fondi a organizzazioni non-profit con idee simili che dispongono di potenti mezzi per raggiungere le bambine in tutto il mondo alimentando l’istruzione, le capacità di leadership e le opportunità di mentorship per le bambine, come Step Up, Women of the World Foundation, She’s The First e molte altre.

Quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Barbie ha collaborato con Girls Leadership. La donazione finanzierà un progetto di ricerca guidato dalle ragazze incentrato sulla rappresentazione femminile nei media, sulla percezione di sé e un seminario PowerLab per le ragazze delle scuole elementari.

Barbie sta inoltre collaborando con la NYU per finanziare la ricerca sul Dream Gap. Sono inoltre tuttora in corso dei programmi scolastici digitali e fisici che lavorino per la chiusura del Dream Gap negli USA e in tutto il resto del mondo. Nel 2021 partirà il programma in collaborazione con UCLA Center for Scholars & Storytellers e sperimentato in un distretto scolastico statunitense che sarà essere virtuale e accessibile digitalmente negli Stati Uniti, con piani di espansione internazionale. Il programma scolastico si concentra su temi chiave di apprendimento di brillantezza, carriera e leadership.

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Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

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