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Cosa vedere a Gozo: Malta con i bambini in un weekend

Meta perfetta per Pasqua e per i ponti primaverili, con un clima mite e facilmente raggiungibile da tantissimi aeroporti italiani con voli low-cost: se Malta vi sorprenderà, un weekend lungo con i bambini a Gozo vi regalerà un’esperienza unica.

Per il nostro weekend lungo primaverile abbiamo deciso di rimanere solo a Gozo. Un’isola piccola che però ha molto da offrire, sia dal punto di vista naturalistico/escursionistico, che dal punto di vista culturale. Anche per chi viaggia con i bambini.

Cosa vedere a Gozo: l’isola di Calipso con i bambini

Il miglior modo di visitare Gozo – almeno a primavera, quando ancora l’isola non è affollata da turisti – è affittando un’auto direttamente all’aeroporto di Malta. Dirigetevi direttamente verso sud, dove dal porto di Cirkewwa potete imbarcarvi direttamente per Gozo (il biglietto si paga al ritorno, da Gozo a Malta, fermandovi in una sorta di casello) con i ferry della linea Gozo Channel (la traversata dura circa 25 minuti, per info su orari e costi https://www.gchannel.com).

Arrivati a Mgarr, l’isola di Gozo (appena 14 km di lunghezza per 7,25 km
nel punto di massima larghezza) vi porta in un ambiente mediterraneo molto affascinante. Tante sensazioni assalgono subito il viaggiatore a Gozo: l’atmosfera mediterranea, la vegetazione a tratti rigogliosa, il mare di un blu intensissimo, le scogliere, le cittadine con costruzioni di mattoni color ocra, un’atmosfera lenta che a tratti ricorda i paesi del vicino Nord Africa.

Gozo è un’isola affascinante anche per i bambini, anche on the road: le distanze sono brevi e ad ogni fermata c’è spazio per giocare, che sia sulla sabbia delle baie del Nord, che sia nei paesini di pescatori, coloratissimi.

Gozo può affascinare i bambini anche con la sua storia che copre tante epoche

Una storia antichissima, che parte dai Templi di Gġantija, patrimonio dell’Unesco, da visitare assolutamente. Situati a Xagħra sono degni di nota per le loro strutture risalenti all’Età del Rame: vennero utilizzati tra il 3.600-e il 2.500 a.C. e sono le più antiche strutture del genere al mondo. Info e prezzi: http://heritagemalta.org/museums-sites/ggantija-temples/

La Cittadella di Gozo, che domina dall’alto il capoluogo dell’isola Ir-Rabat (Victoria), affonda le sue origini nel Neolitico. Oggi appare come un borgo fortificato, la cui parte nord risale al periodo aragonese mentre la parte sud fu ricostruita per mano dei Cavalieri di San Giovanni nel XVI secolo. La visita è gratuita, mentre i numerosi musei – il Museo della Cattedrale, il Museo di Archeologia, il Museo del Folklore, il Museo della Natura di Gozo, l’Antica Prigione, il Vecchio Deposito di Polvere da sparo, i Silos del grano, la Batteria a salve e il Rifugio della Seconda Guerra Mondiale – hanno ciascuno il proprio ticket di ingresso.

La Grotta di Calipso che si affaccia sulla spiaggia di sabbia rossa di Ramla Bay è considerata la grotta a cui si riferisce Omero nell’Odissea. La storia racconta che l’isola di Ogygia possa essere identificata proprio con Gozo e la grotta sarebbe quella in cui la bella ninfa Calipso mantenne Ulisse “prigioniero d’amore” per sette anni. Sulla costa sottostante la Grotta di Calipso si trovano le rovine di una fortificazione costruita dai Cavalieri di Malta nella metà del XVIII secolo come difesa contro gli invasori. Da visitare, ma attenzione: la caverna e parte del promontorio sono inaccessibili al pubblico a causa del movimento geologico, potrete solo fare un selfie davanti all’accesso della caverna!

Sulla costa settentrionale di Gozo, appena oltre la baia di Qbajjar a ovest di Marsalforn, la costa è caratterizzata da una scacchiera di saline scavate nella roccia che si protendono verso il mare. Bellissime (e gratuite!) da visitare con i bambini, le saline hanno più di 350 anni e si estendono per circa 3 km lungo la costa: fanno parte della secolare tradizione gozitana di produzione di sale marino che è stata tramandata da alcune famiglie per molte generazioni. Il panorama è inoltre mozzafiato e il paesaggio lunare affascinerà grandi e piccoli.

Cosa vedere a Gozo: baie, fiordi e torri

Il mare che affascina, grandi e piccoli. Luoghi che hanno fatto da scenografia a tante produzioni cinematografiche, come il Trono di Spade (sapevi che Azure Window – crollata nel 2017, ma vale la pena la visita e il giro in barca – a Dwejra Bay è stato il set del matrimonio tra Daenery Targaryen e Khal Drogo?!) o By the sea (i Brangelina hanno vissuto a Mġarr ix-Xini per 5 mesi).

Ecco due itinerari, uno nella parte nord e uno nella parte sud di Gozo, per toccare le baie più spettacolari. Un consiglio: al tramonto sono luoghi davvero incantevoli!

Alloggio a Gozo: The Duke Boutique Hotel

Situato al 4° e 5° piano del centro commerciale The Duke, The Duke Boutique Hotel è situato proprio nel cuore di Victoria e gode di una vista eccellente sulla Cittadella. Gli ospiti possono scegliere tra ben 5 tipologie di camere progettate in modo distinto e suite che offrono magnifiche viste sulla Cittadella, sui Giardini di Villa Rundle o sono dotate di terrazza privata con vasca idromassaggio Jacuzzi.

L’hotel è una base perfetta per visitare Gozo: la sua posizione strategica su Republic Street a Victoria, lo rendono il punto di partenza ideale per visitare l’intera isola dato che da qui le strade si irradiano nelle quattro direzioni verso tutti i villaggi e le baie di Gozo.

Le camere svelano un lusso discreto, curato nei minimi dettagli, per garantire il massimo comfort. Tutte le camere hanno finiture in marmo, sono insonorizzate e presentano un design classico contemporaneo, lussuosi materassi (estremamente comodi!) e cuscini king size, lenzuola e asciugamani di ottima qualità. Le camere sono dotate di aria condizionata e riscaldamento per temperatura ambiente regolabile individualmente, minibar, telefono, bollitore per tè e caffè, TV a schermo piatto 42″ (ricorda che a Malta trovi radio e TV italiane!), allarme antifumo, asciugacapelli, cassaforte per laptop, porte USB (utilissime dato che le prese a Malta sono tipo inglese) e WIFI ad alta velocità gratuito.

Noi abbiamo scelto una camera con terrazza privata e Jacuzzi e si è rivelata una scelta azzeccatissima anche per Sissi (che non desiderava altro che tornare in hotel per tuffarsi nella Jacuzzi!). Ogni giorno la Jacuzzi viene disinfettata e pulita e la sua temperatura ci ha permesso un bagno rilassante anche con temperature esterne abbastanza fresche. Inoltre è possibile usufruire della vasca anche in notturna… romantico, no?!

La colazione è ottima: frutta fresca in gran quantità e una ampia scelta di dolce e salato con un occhio alle tipicità locali. Le bevande vengono preparate e servite su richiesta, così come diversi tipi di toast e uova e la vista sulla Cittadella è davvero mozzafiato!

Il parcheggio non è un problema: si può scegliere tra il garage dell’hotel, parcheggi a pagamento in strada o garage privati e – con un po’ di fortuna – parcheggi gratuiti in strada.

Dove mangiare a Gozo

Per i ristoranti, abbiamo deciso di orientarci sempre con i ristoranti consigliati nel libretto che accompagna la Malta Discount Card.

La Malta Discount Card è una card unica che dà diritto al titolare, a un accompagnatore e a un massimo di tre bambini ad accedere a circa 600 offerte esclusive a Malta e Gozo. Non riguarda solo ristoranti, include anche crociere in barca, musei (ad esempio su quelli della Cittadella di Victoria), immersioni, sport acquatici, attrazioni delle isole, tour con sconti eccezionali fino al 50%. Con la Malta Discount Card ci sono anche delle offerte One Time in una selezione dei migliori ristoranti delle isole maltesi, con uno sconto esclusivo del 50% sul conto (bibite escluse) la prima volta che visiti i ristoranti e uno sconto illimitato e ripetitivo del 25% per le volte successive. A Gozo abbiamo usufruito di questo sconto da Otters Bistro a Marsalforn e abbiamo pagato un conto per una cena per tre circa 36€!

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