Cosa vedere in Islanda: Golden Circle

Quando ricerchi escursioni e luoghi da visitare assolutamente in Islanda di sicuro ti ritrovi a sentir parlare di Golden Circle. Il cosiddetto Golden Circle è in cima ad ogni elenco di cose da fare nel Paese ed è elencato come tour di uno o più giorni in quasi tutti i siti web dei vari tour operator.

Cosa è e dove si trova il Golden Circle

Il Golden Circle è costituito da tre luoghi ugualmente meravigliosi nel sud-ovest dell’Islanda: il parco nazionale di Thingvellir, l’area geotermica di Geysir e la cascata di Gullfoss. Questi siti sono famosi in tutto il mondo e sono tutti davvero spettacolari e unici. Nessuno di questi luoghi dista più di due ore di macchina da Reykjavík, per questo motivo tutti e tre possono essere visitati in un giorno.

Thingvellir National Park: storia, folklore e geologia

Thingvellir National Park è un sito straordinario, ricco di storia e folklore, e circondato da un’incredibile geologia. E’ stato il primo parco nazionale islandese (ad oggi il Paese ne conta tre) ed è l’unico luogo islandese patrimonio mondiale dell’UNESCO. Si trova a circa 45 minuti di auto da Reykjavík.

Camminare nel parco di Thingvellir è impressionante e solenne al tempo stesso, emozionante. Questo luogo racchiude le origini di quest’isola, sia dal punto di vista geomorfologico che dal punto di vista sociale: è un luogo in cui la geologia, imponente e drammatica, incontra un millennio di storia e dove i visitatori possono passare ore a conoscere i processi della terra e le radici della democrazia.

L’incredibile geologia del luogo deriva dal fatto che si trova esattamente tra le placche tettoniche nordamericane ed eurasiatiche: è visibile (e percorribile!) la faglia, la stessa che attraversa tutta l’Islanda. L’unicità di questo luogo è che l’Islanda è l’unico Paese al mondo in cui la dorsale medio-atlantica può essere vista sopra il livello del mare. L’allontanarsi delle due placche (circa 2,5 cm all’anno) è la ragione per cui l’Islanda ha un’attività vulcanica così intensa: è un’isola ancora molto giovane e in fase di formazione.

La passerella permette di passeggiare nella gola di Almannagjá, sulla placca tettonica nordamericana. Lungo questa splendida passeggiata potrai ammirare come funzionano i processi geologici nell’area e arriverai a una deliziosa cascata, chiamata Öxarárfoss.

Durante la passeggiata, i fan della serie HBO Game of Thrones ricorderanno il percorso fino a Eyrie, quando Arya Stark e Sandor Clegane viaggiano attraverso le Riverlands.

L’importanza di Thingvellir (che si potrebbe tradurre come “campi del parlamento”) è legato anche alla storia, che lo rende estremamente importante per la cultura islandese. È qui che il primo parlamento democraticamente eletto al mondo ad oggi ancora funzionante, Alþingi, venne formato nel 930 d.C.

I trenta clan che all’epoca vivevano in Islanda decisero di incontrarsi annualmente in un luogo dove venissero risolte le controversie, i criminali processati e dove vennero stabilite delle leggi a beneficio di tutti. Nacque così una sorta di Commonwealth islandese, un periodo di indipendenza e libertà per il popolo islandese prima che venissero assoggettati alla monarchia norvegese. Le sessioni del parlamento islandese si tennero a Thingvellir fino al 1798. Anche dopo che il Parlamento si è trasferito a Reykjavík, l’area ha continuato ad avere un grande valore emotivo per gli islandesi. Fu qui che la Nazione scelse di dichiarare e celebrare la sua indipendenza dalla Danimarca nel 1944 dopo che i nazisti la invasero e gli alleati presero il controllo dell’Islanda.

Geysir: quando la terra sbuffa

La seconda tappa del Golden Circle è la Geysir Geothermal Area, all’interno della valle di Haukadalur. Geysir si trova a circa cinquanta minuti di auto da Thingvellir e lungo il percorso è possibile vedere l’attività vulcanicacrescere sempre più intensamente.

Lungo il percorso sono presenti soffioni e camini fumanti, in particolare concentrati nel villaggio di Laugarvatn, situato a metà strada tra le due località. Questo insediamento ha addirittura una SPA riscaldata geotermicamente.

Nella valle di Haukadalur, tuttavia, questa attività geotermica diventa ancora più intensa: il vapore che sale dal suolo è visibile a km di distanza. L’area è costellata da molte piscine geotermali, camini e fumarole e le colline e il suolo sono colorati in modo vivido dai minerali presenti nel suolo. Sarebbe un sito abbastanza affascinante anche senza i due geyser che lo rendono famoso in tutto il mondo.

Il Grande Geysir è il primo geyser documentato nella letteratura europea e il suo nome deriva dal verbo “zampillare”, geysa. Questo geysir esplode raramente, ma il suo vicino, Strokkur, si attiva ogni cinque/dieci minuti circa, gettando una nuvola di acqua bollente da 20 a 40 metri nell’aria.

Qualche curiosità sul grande Geysir

La causa per cui il Geysir originale è in gran parte inattivo è l’attività tettonica nell’area, nonché l’intervento umano. Gli studi dimostrano che esiste da circa 10.000 anni e che tende ad esplodere cicilicamente: di solito, viene innescato con una sorta di terremoto, che poi lentamente si esaurirà. All’inizio degli anni ’10, era risaputo che esplodeva ogni mezz’ora, ma già nel 1916 la sua attività era quasi cessata del tutto.

Stanchi del fatto che il punto di riferimento più famoso del loro Paese fosse così incoerente, nel 1935 gli islandesi scavarono un canale attorno allo sfogo di Geysir, per abbassare la falda freatica e incoraggiarlo a ripartire: funzionò per un breve periodo, poi il canale si ostruì e l’attività cessò ancora una volta.

Nel 1981, questo canale fu eliminato e si scoprì che il grande Geysir poteva essere costretto a scoppiare pompando sapone. Ci sono state molte preoccupazioni sull’impatto ambientale di questa attività, che è stata fermata negli anni ’90.

Da allora Geysir è rimasto in gran parte inattivo ma si è attivato occasionalmente, quindi i fortunati hanno ancora la possibilità di vederlo. Quando esplode, è molto più grande di Strokkur: nel 2000, ha gettato l’acqua ad un’altezza di 122 metri!

Cascata di Gullfoss

La terza e ultima tappa del Golden Circle è una delle cascate più spettacolari dell’Islanda, Gullfoss. Questa cascata dista meno di dieci minuti in auto da Geysir. Situata in un’immensa e profonda valle, questa potente cascata cade giù in due salti, da un’altezza complessiva di 32 metri. Al suo massimo flusso durante l’estate, la portata media è di 140 metri cubi al secondo.

Gullfoss non è solo nota per la sua potenza mozzafiato, ma anche per gli arcobaleni che si possono ammirare in una giornata di sole. Questi si aggiungono ad un panorama già stupendo: oltre alla spettacolare valle e alle cascate, lo sguardo si affaccia su campi ondulati fino alla magnifica calotta glaciale di Langjökull. Come con le cascate e le sorgenti di Thingvellir e l’acqua nell’area geotermica di Geysir, il fiume che scorre a Gullfoss proviene da questo ghiacciaio.

Il fiume si chiama Hvíta ed è il posto migliore per il rafting nel sud-ovest dell’Islanda. Il rafting è comunque accessibile solo durante l’estate, stagione migliore per visitare Gullfoss. Quando non c’è ghiaccio sul terreno, è percorribile una passerella che ti porta fino al bordo della cascata, abbastanza vicino da sentire le goccioline sul viso!

Golden Circle: dove dormire

Il Golden Circle è facilmente raggiungibile da Reykjavik, ma, se hai in programma un tour completo dell’Islanda, potrebbe essere la prima tappa dopo Reykjavik o l’ultima prima di tornare a casa, a seconda del senso in cui intendi percorrere la Ring Road (la strada principale che percorre come un anello tutto il Paese).

Nel nostro caso, dopo aver percorso la Ring Road in senso orario e con varie deviazioni, il Golden Circle è stata l’ultima attrazione prima di dedicare un giorno al completo relax e tornare poi a casa.

Pronti per partire per il Golden Circle, abbiamo deciso di scoprire altri gioielli islandesi: i cavalli!

Abbiamo deciso di regalare a Sissi (e anche a noi adulti) un’esperienza ancor più emozionante di quanto già possa offrire il Golden Circle: ospitati dall’Hotel Eldhestar, abbiamo potuto scoprire anche i meravigliosi e celeberrimi cavalli islandesi.

L’Hotel Eldhestar è un accogliente hotel ubicato poco distante dal villaggio di Selfoss (da non confondere con la cascata, nel Nord dell’Islanda!) e coniuga un’atmosfera lussuosa alla semplicità dell’hotel rurale. 37 camere spaziose, un ristorante caldo e luminoso e vasche idromassaggio per rilassarsi alla fine della giornata rendono il soggiorno davvero perfetto. Gli interni dell’hotel sono ispirati ai colori e ai materiali presenti nella natura islandese, all’artigianato genuino e alle tradizioni secolari. L’Hotel Eldhestar è anche green: costruito secondo le linee guida ecologiche, è stato il primo alloggio in Islanda a ricevere il marchio di qualità ecologica Nordic Swan.

Situato nel cuore della campagna sud-occidentale dell’Islanda sulla Ring Road n. 1, a circa 30 minuti di auto da Reykjavik, l’hotel ha una bella vista sulle montagne vulcaniche e fiumi, cascate, oceano, posso raggiungersi con brevi tragitti in auto. L’area intorno al vulcano Hengill con le sue bellissime valli e sorgenti termali ha ispirato il nome: Eldhestar significa Volcano Horses.

E’ possibile entrare a contatto con questi bellissimi animali facendo delle escursioni a cavallo: da mezza giornata all’intera giornata, con percorsi più o meno complicati, adatti a diversi livelli di equitazione e età.

Per info

Hotel Eldhestar Email [email protected]
Phone +354 480 4800
Address: Vellir, 816 Ölfus

Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

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