EVENTI A BORMIO PER L’ESTATE 2024

Bormio, grazie alla sua posizione strategica – crocevia tra il Nord e il Sud Europa – è un unicum tra le località di montagna per il suo patrimonio storico artistico. Dalla Preistoria al Novecento, è stato uno snodo di passaggio, incontro e scontro, del quale ancora oggi possiamo leggerne le tracce in palazzi signorili, piazze, chiese e torri, senza dimenticare i resti della Grande Guerra. Un motivo in più per visitarla nella bella stagione scegliendo tra i tanti itinerari che Bormio e il suo comprensorio offrono. Un’occasione per scoprire le antiche tradizioni custodite in usanze, folklore e piatti tipici… nella convivialità di una comunità accogliente e ospitale.

Di seguito una serie di suggerimenti per itinerari a tema e il calendario dei principali eventi culturali ed enogastronomici dell’estate

1) Itinerari Medievali: il centro storico di Sondalo e le Torri di Fraele di Valdidentro

Del centro storico di Sondalo v’è testimonianza già in documenti del XI secolo, anche se la sua origine è senz’altro più antica. Dal fascino medioevale, le sue viuzze restituiscono testimonianze quali: il caratteristico “bui redond”, antica fontana ottagonale; la chiesa di Santa Marta, dal tipico campanile romanico o la chiesa di santa Agnese, già documentata nel 1215.
Da non perdere, poi, le Torri di Fraele (nel comune di Valdidentro), un sistema difensivo di alta quota. Edificate nel 1391, sovrastano l’omonima vallata, una delle più ampie del Parco Nazionale dello Stelvio. Le torri si raggiungono superando una strada a tornanti (in totale 21) e presidiavano l’antica strada imperiale di Alemagna, grazie alla quale i vini valtellinesi raggiungevano Austria e Baviera, mentre verso l’Italia scendevano i carichi di sale.

2) Il periodo d’oro di Bormio

Tra il XIV-XVI sec Bormio visse un periodo di grande prosperità, come racconta il suo centro ricco di palazzi ed edifici storici. Oggi come allora, il cuore pulsante del paese è l’antica piazza del Kuerc (Piazza Cavour) dove si trovano i monumenti più significativi: la Torre delle Ore che con il suo grande orologio ha da sempre scandito la vita dei bormini; il Kuerc (coperchio) dove, ai tempi dell’autonomia bormina, veniva amministrata la giustizia; in piazza è anche la Collegiata Santi Gervasio e Protasio. A pochi passi dalla piazza, poi, si trova il Museo Civico di Bormio.
Particolarità di cui andare alla scoperta sono gli antichi portoni dei palazzi signorili che vantano caratteristici catenacci. Per respirare ancora l’atmosfera dell’antica vita contadina, invece, bisogna arrivare al “reparto” di Combo attraversando il caratteristico ponte a schiena d’asino.

3) Itinerari della Grande Guerra

Il Parco Nazionale dello Stelvio racchiude numerosi siti che conservano le testimonianze della Guerra Bianca sotto forma di strade, villaggi militari, trincee, postazioni d’artiglieria ecc. In questo straordinario scenario naturale, è possibile farsi una chiara idea di come si viveva – e si combatteva – durante la Grande Guerra sulle montagne.
Allo Stelvio, è imperdibile la zona dello Scorluzzo dove sono ancora visibili postazioni d’artiglieria e di prima linea, oltre ai resti delle trincee. Il Filon del Mot e Le Buse sono due villaggi militari ancora ben conservati. Dalla IV Cantoniera, sul confine con la Svizzera, è possibile percorrere quello che fu il fronte austriaco fino all’antico sbarramento difensivo alla Bocchetta di Forcola; sul versante opposto, è visibile la caserma militare. A Valfurva, nella zona dei Forni, molto belle sono le trincee in Val Cedèc. Nella zona del Gavia, si trovano resti di baracche, trincee e linee di filo spinato.
È anche possibile partecipare alle escursioni storiche organizzate dalle guide alpine.

4) Itinerario Novecentesco

Due itinerari particolari sono quelli che rappresentano il genio del secolo scorso in quanto a strutture dall’alto impatto ingegneristico.
Le dighe di Cancano, sono il risultato del progressivo ampliamento dei due bacini artificiali degli impianti idroelettrici che servono da approvvigionamento anche alla città di Milano. In particolari condizioni, quando l’invaso di Cancano (ultimato nel 1956) non è totalmente pieno, è possibile vedere affiorare il primo sbarramento realizzato nel 1922. In tali occasioni si può anche ammirare dall’alto la prima piccola centrale idroelettrica che un tempo era posta ai piedi della diga di San Giacomo.
Il Villaggio Sanatoriale a Sondalo è un capolavoro dell’urbanistica razionalista che sostituisce, all’assetto agricolo e boschivo della montagna, un paesaggio moderno. Costruito tra il 1932 e il 1939, è ancora oggi esempio insuperato di interpretazione del Genius loci. Dal 1973 è stato convertito in presidio ospedaliero e accoglie al suo interno un museo che racconta, con oggetti e immagini d’epoca, l’attività di quello che era il più grande istituto per la cura della tubercolosi d’Europa.

Highlights estate 2024: Eventi del comprensorio di Bormio

Giugno
7 – 8 giugno – Forum Ambrosetti: forum Food & Beverage, i maggiori imprenditori nazionali enogastronomici si incontrano a Bormio.

Luglio
6 luglio – Sagra del Cornat: degustazione dei tipici Cornat (focacce) e intrattenimento musicale;
13 luglio – Serata dei Saor: tour culturale ed enogastronomico alla scoperta delle antiche corti del centro storico di Bormio;
22 – 25 luglio – La Milanesiana: l’evento culturale su arte, letteratura, cinema, musica, scienza e filosofia a cura di Elisabetta Sgarbi;
27 luglio – Serata dei vini: serata tradizionale nel centro di Bormio per scoprire i migliori vini valtellinesi; esperti e semplici appassionati saranno così invitati ad approfondire caratteristiche e particolarità del Sassella, del Grumello, dell’Inferno e naturalmente dello Sforzato, il re dei vini valtellinesi;
28 luglio – Concerto all’Alba: con colazione presso il Sunny Valley Kelo Mountain Lodge.
 
Agosto
9 agosto Li flama de San Lorenz: tradizionali falò notturni con spettacolo di fuochi d’artificio in onore del S. Patrono di Oga;
11 agosto – Concerto all’alba: concerto all’alba a 1700 metri di quota ai piedi delle imponenti Torri di Fraele, seguito da una colazione gourmet;
14 agosto – Concerto all’Alba: con colazione presso il Sunny Valley Kelo Mountain Lodge;
18 agosto – Saόr de Rézel: camminata gastronomica a tappe, lungo gli splendidi paesaggi alpestri della Val di Rezzalo, luogo incantato di assoluto fascino;
22 agosto – Serata al Scur: il centro storico di Bormio spegne le luci e accende i cuori, per un percorso sensoriale ed emozionale, curioso e spettacolare. Durante la serata degustazioni e esperienze che coinvolgeranno i cinque sensi.
 
Settembre
8 settembre – la Pizzoccherata più lunga d’Italia: un’unica tavolata lunga ben 800 metri per oltre 1.800 persone gustare i pizzoccheri lungo le vie del centro storico di Bormio

Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

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