Golf tra le Dolomiti e formaggi del maso: la vacanza sportiva che non sapevo di voler fare

Masi Gallo Rosso

Non sono una golfista. O meglio: non ero una golfista, fino a quando mio marito mi trascinò anni fa in Alto Adige con la promessa che il golf lì è diverso, che non è uno sport per soli ricchi annoiati, ma un’esperienza che ha senso in quel paesaggio specifico, con quelle montagne specifiche, e che dopo diciotto buche torni in un maso a mangiare formaggi fatti in casa e bere vino della cantina di proprietà. Mi convinse.

L’Alto Adige ha una tradizione golfistica che sorprende: campi aperti per gran parte dell’anno grazie al clima mite, scenari che cambierebbero il rapporto con lo sport a chiunque, e una rete di agriturismi, i masi Gallo Rosso, più di 1.600 in tutta la provincia, che si trovano spesso a pochi minuti dai campi più belli dell’arco alpino. È questa combinazione che rende la vacanza golfistica qui qualcosa di unico.

I campi: ogni buca è una cartolina

Il Golf Club San Vigilio Siusi si sviluppa ai piedi dello Sciliar, una delle montagne simbolo delle Dolomiti. Ogni buca è una cartolina. Il Golf Club Carezza permette di giocare con il Catinaccio e il Latemar come sfondo, due delle pareti più iconiche delle Dolomiti, mentre il Golf Club Monte San Pietro è noto per l’ambiente boschivo e la tranquillità che si respira lungo il percorso.

Nei dintorni di Merano e Appiano i campi si inseriscono in un paesaggio più dolce, fatto di vigneti e castelli: il Golf Club Appiano, in particolare, si trova in posizione privilegiata tra i filari della zona DOC dell’Alto Adige. E poi c’è il Golf Club Alta Badia, circondato dalle vette patrimonio UNESCO, dove il silenzio della montagna accompagna ogni colpo e si gioca circondati da una natura che sembra uscita da un film.

I masi: quando la sera è bella quanto il green

Quello che mi ha sorpresa di più è il rientro al maso dopo la giornata sul campo. Non si tratta di strutture impersonali: sono famiglie che vivono e lavorano nella proprietà, che accolgono gli ospiti in appartamenti realizzati con materiali naturali, che al mattino ti portano latte fresco munto poche ore prima. Il Nofnerhof ad Appiano, per esempio, unisce viticoltura e allevamento di cavalli e offre anche lezioni di equitazione (è proprio così che Sissi tanti anni fa si appassionò all’equitazione fino a farne il suo sport agonistico). Il Grieserhof di Nalles è specializzato in frutticoltura e ha piscina, sauna e percorsi sulla coltivazione delle mele.

Verso le Dolomiti, il Lüch Colz di Badia abbina architettura ladina tradizionale a design contemporaneo raffinato: qui si è vicini al Golf Club Alta Badia e si vive a contatto diretto con l’allevamento di bestiame, ritrovando ritmi che in città si dimenticano. In Val Pusteria, l’Oberbinder è ospitato nel castello storico di Sonnenburg — latte, yogurt, formaggi e uova di produzione propria a colazione, il Golf Club Pustertal a pochi minuti.

Perché questa vacanza funziona davvero

La formula dei masi Gallo Rosso vicino ai campi da golf funziona perché risponde a un bisogno vero: quello di fare uno sport in un contesto straordinario, ma senza rinunciare all’autenticità. Non si paga il lusso dell’impersonale, si paga il valore di un posto reale, gestito da persone reali, con prodotti veri. Le brevi distanze tra maso e campo rendono la vacanza anche sostenibile: meno spostamenti, più tempo per stare fermi a guardare le Dolomiti cambiare colore al tramonto dalla terrazza.

Per me, che sono arrivata scettica e sono ripartita con la sacca da golf già prenotata per l’anno successivo, questa è stata la prova che certe vacanze cambiano le prospettive. Informazioni e prenotazioni: gallorosso.it

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