Grazie alle digital pen la scuola del futuro non archivia la scrittura manuale

La pandemia ha portato con sé una forte accelerazione dei processi di digitalizzazione della didattica scolastica: nuove tecnologie e dispositivi elettronici stanno avendo un ruolo sempre più preponderante nel quotidiano di studenti e insegnanti (sono oltre 40 milioni i computer portatili e Chromebook attualmente in uso nelle scuole) e si utilizzano contenuti didattici online con sempre maggiore frequenza. Gli insegnanti preparano esercizi e correggono verifiche e gli studenti prendono appunti e fanno riassunti direttamente sui propri device elettronici: in breve tempo la tastiera ha assunto un ruolo predominante nella comunicazione didattica a discapito della tradizionale penna. Eppure le tastiere hanno limiti significativi nel catturare l’ampiezza e la profondità delle comunicazioni interpersonali. Senza contare che per molte materie insegnanti e studenti hanno necessità di utilizzare una combinazione di testo, simboli, numeri e disegni.

Per questa ragione, la scuola è alla ricerca di metodi nuovi e più intuitivi per interagire digitalmente, continuando a sostenere l’importanza della scrittura a mano per incoraggiare un’attività cerebrale maggiormente disposta verso l’apprendimento. Con oltre 300 milioni di dispositivi sul mercato e quasi 40 anni di esperienza, Wacom ha condotto un sondaggio proprio sulla scrittura manuale e ne è emerso che secondo il 55% degli insegnanti questa modalità è fondamentale per l’apprendimento.

I vantaggi derivanti dall’uso della penna nello studio sono infatti molteplici

Migliore comprensione e organizzazione mentale

Uno studio condotto dall’Università della California e dall’Università di Princeton (2014) ha dimostrato che gli studenti che prendevano appunti a mano sviluppavano meglio le questioni concettuali rispetto a quelli che scrivevano su una tastiera. Nello stesso studio si conclude che scrivere a matita consente una migliore organizzazione mentale della lezione.  D’altra parte, la tastiera permette di scrivere più velocemente e di modificare facilmente gli appunti o di condividerli digitalmente con altri.

Concentrazione e memorizzazione ottimizzate

L’uso della penna migliora la capacità di concentrarsi e di prestare particolare attenzione a ciò che si sta studiando. L’occhio si concentra su ciò che si sta scrivendo ed evita possibili distrazioni. Inoltre, l’uso della penna ci permette di unire visivamente i punti, di rendere visibili i collegamenti e di trarre delle conclusioni. Aiuta a focalizzare la nostra attenzione e aggiunge una memoria visiva a ciò che stiamo studiando. Il rapporto tra cervello, occhio e mano ci permette di concentrarci su un’unica attività. In altre parole, tiene il nostro cervello occupato e ci aiuta a concentrarci solo sul momento presente.

Produttività e creatività aumentate

Scrivere e disegnare con la penna è una delle migliori forme di espressione, poiché consente di sviluppare concretamente ciò che si ha in mente. Inoltre, aggiungere idee o obiettivi su carta può aiutare a perseguire gli obiettivi e a essere più coerenti. Alcune ricerche dimostrano che il solo uso del computer per prendere appunti crei barriere psicologiche che ostacolano il flusso di idee, soprattutto nei momenti di collaborazione in team; affiancare dunque l’utilizzo della penna, tradizionale o digitale, aiuta ad aumentare la produttività e stimolare la creatività.

Incoraggiamento della collaborazione in aula

Con le note scritte a mano o su una lavagna – sia fisica sia digitale – studenti e professori possono usufruire di un’esperienza più dinamica: scrivere, modificare e presentare i materiali didattici in diretta consente infatti uno scambio di idee e impressioni bidirezionale, che rende più coinvolgenti le lezioni e soprattutto incoraggia i processi di pensiero e ragionamento degli studenti, favorendo la memorizzazione dei concetti.

La digital pen come punto di incontro tra scrittura a mano e futuro dell’istruzione

Wacom ha condotto sul tema un recente sondaggio tra gli insegnanti: durante il primo lockdown, gli studenti che si sono trovati ad affrontare la DAD, hanno studiato e svolto i compiti al computer, a partire da file forniti dalla scuola (73%) o con compiti cartacei a cui hanno risposto a mano e successivamente inviati online per la correzione (46%). È inoltre emerso che più di un terzo degli intervistati ha utilizzato una penna digitale per queste attività (35%).

“Le tecnologie digitali offrono grandi vantaggi, come la facilità di modifica, duplicazione, archiviazione e condivisione. Questo rende possibile progettare corsi interessanti e consente un maggiore accesso ai contenuti didattici e alle informazioni; tuttavia la penna è stata usata nell’istruzione per insegnare e imparare per secoli e ci sono alcuni metodi analogici ad essa collegati che non dovrebbero andare persi, come la scrittura a mano. Sebbene possa sembrare che l’uso di carta e penna per prendere appunti sia antiquato e facilmente sostituibile da una tastiera, è sempre più evidente che la scrittura a mano sia fondamentale per trattenere le informazioni in memoria. Fortunatamente, oggi disponiamo di strumenti che ci permettono di combinare i vantaggi del digitale con il potere della penna e della scrittura a mano”, afferma Faik Karaoglu, Executive Vice President Branded Business di Wacom.

Digital pen, tavolette grafiche e display interattivi rappresentano gli strumenti ideali per combinare i vantaggi della scrittura a mano con quelli della digitalizzazione degli appunti, come la possibilità di modificarli all’infinito, di accedervi da qualsiasi luogo e di inviarli velocemente ad altri dispositivi. I dispositivi con penna digitale sono per gli studenti uno strumento essenziale per fare schemi, sottolineare i punti chiave della lezione o svolgere esercizi senza la limitazione della tastiera. Anche per gli insegnanti l’utilizzo di tali device nelle loro classi, consente loro di trarne numerosi vantaggi: ad esempio impiegando i dispositivi come lavagne digitali per mostrare i concetti a tutti gli studenti, indipendentemente dal fatto che si trovino all’interno o all’esterno dell’aula. Inoltre l’uso delle penne digitali può aumentare significativamente l’accesso e la familiarità degli studenti con gli strumenti tecnologici, facendo acquisire loro una migliore padronanza del mondo digitale e preparandoli per il mondo del lavoro.

ONE BY WACOM: tavoletta con penna compatta, disponibile da 6″ e 8″. Ideale per i piccoli spazi di lavoro è certificata per Chromebook e dotata di penna senza batteria. Gli studenti possono connettersi con i propri dispositivi per accedere a spazi di lavoro online.

WACOM INTUOS: tavoletta da 6″ con penna. Leggera e compatta, è completamente wireless, collegandosi via Bluetooth senza bisogno di un caricatore. Device ideale per l’insegnamento a distanza e in aula, si presta particolarmente per lezioni interattive.

WACOM ONE: display interattivo che permette di lavorare direttamente su uno schermo Full HD da 13,3″. L’attrito naturale della superficie crea la sensazione di scrivere su carta vera con la digital pen, che è senza batteria.

WACOM CINTIQ e CINTIQ PRO: ampia gamma di display interattivi di diverse dimensioni che offrono gli strumenti ideali per l’insegnamento a distanza, le aule affollate e le grandi sale conferenze. La gamma comprende schermi antiriflesso da 16 a 32 pollici con risoluzione Full HD o 4k, penna digitale e varie opzioni per supporti e stand.

Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

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