La caccia alle uova di Pasqua: una tradizione che arriva anche in Italia

Ogni anno, i bambini di molti Paesi affrontano una frenetica caccia alle uova di cioccolato (e non!) accuratamente nascoste dal coniglietto pasquale nelle case e nei giardini.

La caccia alle uova di Pasqua: la storia di una tradizione che sta prendendo piede anche in Italia

Questa tradizione sembra abbia avuto inizio in Germania: sebbene l’uovo sia stato a lungo associato a nuova vita e rinascita, le tradizioni cristiane lo adottarono anche come simbolo della risurrezione di Gesù, infatti il guscio scavato è considerato una metafora della sua tomba vuota. Per commemorare questo avvenimento, alla fine del XVI secolo si racconta che Martin Lutero organizzasse cacce alle uova per la sua congregazione, dove gli uomini nascondevano uova per donne e bambini, che dovevano trovarle.

La tradizione si è sviluppata a partire da queste radici religiose fino ad incorporare la lepre pasquale, in seguito conosciuta come coniglietto pasquale. Sebbene gli animali non abbiano alcun legame con la Bibbia, sono un simbolo del periodo dell’anno a causa della loro rinomata fertilità. La storia racconta che il coniglietto pasquale depose uova dai colori vivaci per i bambini buoni e he questi dovessero divertirsi a trovarli la mattina della domenica di Pasqua. Alcuni bambini preparavano i nidi in giardino per deporre le uova e altri lasciavano addirittura le carote fuori in modo che il coniglio potesse recuperare le energie dopo aver saltato così tanto.

L’idea si diffuse presto dalla Germania, dirigendosi negli Stati Uniti quando gli immigrati tedeschi arrivarono in Pennsylvania all’inizio del XVIII secolo. In Inghilterra, fu la regina Vittoria che contribuì a rendere popolare la tradizione dopo aver preso parte alla caccia alle uova da bambina nei giardini di Kensington Palace, organizzata dalla madre di origine tedesca, la duchessa di Kent.

La tradizione si è evoluta dalle uova colorate originali per includere uova di cioccolato, caramelle o monete, fino ai giorni nostri, in cui è possibile trovare uova con giocattoli o uova super fashion come quelle in foto, di Sergent Major, che contengono t-shirt o mantelli in cotone da colorare.

Anche il look indossato da Sissi in queste foto è della nuova collezione di Sergent Major, mentre gli occhiali sono della limited edition di Izipizi in collaborazione con Bonpoint e le sneakers in pelle con velcro (comodissime!) sono del marchio made in Italy Premiata.

E se dobbiamo rimanere in casa? Perchè non organizzare una caccia all’uovo casalinga! Sul sito di Lidl Italia trovi tanti stampabili per organizzarla, proprio come ci hai visto fare nelle Stories!

In altre parti del mondo, non è il coniglietto pasquale che nasconde le uova per i bambini: in Francia vengono trasportate da campane volanti e in Australia è il Bilby pasquale. A Ortega, in Costa Rica, la tradizione è quella di cacciare un coccodrillo! Ogni Venerdì Santo, un gruppo chiamato Lagarteros de Ortega si aggira nel fiume locale e circonda un coccodrillo per catturarlo in una rete. Il coccodrillo viene quindi portato in città come ospite d’onore per le celebrazioni pasquali prima di rilasciarlo il giorno successivo. Singolare, non credi?

Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

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