Che profumo avrà la tua estate? Le fragranze Haute Parfumerie di L’Arabesque Cult Store

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Ci sono estati che si dimenticano e estati che invece restano, precise, ferme in un dettaglio che anni dopo riesce ancora a risvegliarle. Un colore, una canzone, il rumore delle onde. Ma più spesso, un profumo. L’olfatto è l’unico senso che non passa per la ragione: arriva diretto, senza filtri, e porta con sé tutto quello che c’era intorno.

Da questa consapevolezza parte il viaggio olfattivo che Chichi Meroni ha costruito nel Cult Store di L’Arabesque, a Milano. Tre fragranze di Haute Parfumerie — J-Scent Shaft of Light, Notes de Bas de Paje Olatua e 19-69 Capri — scelte non per piacere a tutti, ma per somigliare a qualcuno. Per diventare la firma invisibile di un’estate che vale la pena ricordare.

L’Arabesque non è una profumeria. È uno spazio di ricerca sensoriale dove ogni elemento — dalle linee ondulate del Cult Store alle sele del Vintage Archive, dalla cucina del Café alle selezioni musicali — risponde a un unico principio curatoriale: trovare ciò che non passa di moda. Le fragranze fanno parte di questo stesso alfabeto.

J-Scent – Shaft of Light: quando la luce ha un profumo

Come un fascio di luce che attraversa la volta degli alberi e ferma il tempo in un istante di bellezza sospesa. Shaft of Light di J-Scent apre con la vibrazione solare del pompelmo — fresco, immediato, vivo. Il cuore floreale di gardenia e magnolia costruisce qualcosa di bianco e cremoso, come una passeggiata in un giardino dopo la pioggia. In fondo, muschi polverosi, sandalo, patchouli e muschio di quercia portano profondità e radicamento: la forza silenziosa che c’è sotto ogni cosa luminosa.

Note di testa: Pompelmo | Note di cuore: Gardenia, Magnolia | Note di fondo: Muschi polverosi, Sandalo, Patchouli

Notes de Bas de Paje – Olatua: un’estate al Paese Basco

Olatua racconta luglio e agosto con i piedi nudi nella sabbia, la pelle che sa di cera e crema solare, le onde che arrivano e se ne vanno come le storie brevi di quell’età. È una fragranza che custodisce l’euforia adolescenziale e la nostalgia di tutto ciò che passa troppo in fretta. Cocco, cera e iodio aprono il racconto marino; fiori bianchi, ylang e pepe nero introducono un cuore sensuale e vibrante. I muschi bianchi e il vetiver lasciano sulla pelle una scia intima e persistente — quella che rimane quando il sole è già calato.

Note di testa: Cocco, Cera, Iodio | Note di cuore: Fiori bianchi, Ylang, Pepe nero | Note di fondo: Muschi bianchi, Vetiver

19-69 – Capri: l’eleganza di un’isola che non finisce mai

Ispirato a Le Mépris di Godard, girato a Villa Malaparte nel 1963, Capri di 19-69 porta addosso i colori del film: il rosso, il blu, il bianco — amore, freddezza, neutralità. È una fragranza tagliente e fresca, confortante nella sua eleganza pulita. Mandora, arancia amara e dolce, mandarino aprono con una vivacità agrumata precisa; cardamomo, pepe rosa, pepe di Sichuan e bacche di ginepro portano speziatura e contrasto. Nel cuore, galbano, gelsomino, osmanthus e ylang ylang costruiscono una tensione luminosa che non urla mai. Il fondo di orris, ambroxan, angelica e muschio bianco chiude con la stessa sobrietà dell’isola al tramonto.

Note di testa: Mandora, Arancia amara, Mandarino, Cardamomo, Pepe rosa, Pepe di Sichuan | Note di cuore: Galbano, Gelsomino, Osmanthus, Ylang Ylang | Note di fondo: Orris, Ambroxan, Muschio bianco

L’Arabesque Cult Store: dove trovare le fragranze

Le tre fragranze sono disponibili nel Cult Store di L’Arabesque a Milano, in Via Francesco Sforza 2 — uno spazio dove la selezione è sempre curatoriale, mai casuale. Ogni visita è un percorso sensoriale completo, tra design, moda, profumi e ristorazione. Il posto giusto per trovare il profumo che darà un nome alla propria estate 2026.

Scopri L’Arabesque su www.larabesque.net

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