Le indagini patrimoniali per il divorzio e l’affidamento

I cambiamenti che avvengono in una società si possono riscontrare analizzando tantissimi aspetti: il mondo, se lo confrontiamo anche semplicemente con quello di una trentina di anni fa, è profondamente diverso. Ovviamente quello che sembra (e probabilmente è) più evidente riguarda l’aspetto tecnologico: dall’avvento della rete internet – e con la diffusione capillare dei sistemi di telefonia mobile – le nostre vite sono radicalmente modificate. In una realtà iperconnessa, dove i contatti umani nascono con una frequenza, una rapidità e una intensità impensabili fino a pochi decenni fa, i rapporti interpersonali sono molto più numerosi e, contestualmente, molto più fragili. Tuttavia in questo articolo non parleremo di tecnologia, ma di divorzi!

Anche se è un tema piuttosto delicato, augurandoci/vi che non dobbiamo mai affrontare una separazione o un divorzio, è comunque un argomento che interessa molte lettrici, sia per esperienza personale che per semplice informazione.

“Non è mai facile essere la moglie o il marito di qualcuno. Condividere la vita in ogni sua sfaccettatura con un’altra persona che decidi di sposare nel momento della massima passione e amore. Il difficile viene col tempo che passa, quando tutto si palesa nel bene e nel male e se non c’è un progetto d’amore più ampio, è facile arrivare alla separazione.”

(Claudia Mori)

L’aumento del numero di divorzi

Nella società dei nostri nonni, i matrimoni, in una percentuale elevatissima, duravano per l’intera vita e rispettavano per la quasi totalità la frase “finché morte non ci separi”; molto probabilmente tutto ciò accadeva non perché, come si direbbe con un luogo comune, le generazioni precedenti siano migliori di quelle attuali, ma semplicemente perché una società come quella passata aveva meno possibilità di contatto con altre persone (e sicuramente meno modalità per essere scoperti in caso di infedeltà!).

A parte queste considerazioni, possiamo dire semplicemente che il numero di matrimoni che naufragano e di divorzi è oggi estremamente elevato. Tutto questo ha ovviamente tantissime conseguenze, sia legali che pratiche: in seguito ad una separazione, è necessario appurare legalmente tutte le situazioni in essere per poter procedere ad una suddivisione che contempli sia l’aspetto umano che quello economico.

Divorzio e indagini patrimoniali

Dopo un divorzio, soprattutto nei casi in cui quest’ultimo avvenga con contrasti fra i due ex coniugi, spesso ci si trova a discutere sulle assegnazioni di eventuali abitazioni, sull’ammontare dell’assegno di mantenimento, sia in relazione agli alimenti da corrispondere al coniuge sia alla somma dovuta per il mantenimento dei figli. Sarà il giudice a dover valutare tutti i fattori a lui noti e a stabilire ciò che riterrà più congruo. Per fare ciò, è necessario che sia a conoscenza di tutti gli elementi patrimoniali e le fonti di reddito che fanno capo a ciascun coniuge. È in questi casi che può essere utile rivolgersi ad una agenzia di investigazione: ovviamente è necessario scegliere dei professionisti, come ad esempio Agiter Investigazioni, in grado di fare indagini per scoprire tutti gli elementi utili per sostenere in giudizio il nostro diritto a ricevere quanto dovuto dal nostro ex coniuge.

“L’unica pace solida e durevole tra un uomo e sua moglie è, senza dubbio, una separazione.”

(Lord Chesterfield)

Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

You May Also Like

Smart home: dai miniascensori alle altre soluzioni hi-tech

La Nuit de l’Homme: un profumo esplosivo tutto da scoprire

Pelle flaccida e rassodamento cutaneo: cos’è e come funziona

NATRUE: passare alla bio beauty è una scelta che va oltre la bellezza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *