Non chiamatela Birkin

Quando dico Birkin, a cosa pensate?

Ovvio, alla it-bag per eccellenza: la Birkin Bag di Hermes. Con costi che variano dai 6.000 ai 120.000 euro, amata da star di Hollywood e simbolo del lusso per eccellenza…

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Olivia Palermo – fonte web

Di Hermes birkin bags for you (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 , attraverso Wikimedia Commons

…in questi giorni non è più poi tanto amata proprio da Jane Birkin, la 69enne attrice e cantante inglese che le ha “regalato” il suo nome.

Di nicolas genin [CC BY-SA 2.0 , attraverso Wikimedia Commons

Nel comunicato diffuso, la cantante spiega le sue ragioni: “Essendo stata avvertita delle pratiche crudeli inflitte ai coccodrilli durante la loro uccisione per la produzione delle borse Hermes che portano il mio nome… ho chiesto a Hermes di sbattezzare le Birkin Croco fino a quando non verranno adottate pratiche migliori, in linea con le norme internazionali”.

Ma non è finita qui… il giorno dopo le dichiarazioni di Jane Birkin, in Via Montenapoleone a Milano davanti alla boutique Hermes, ecco apparire un’attivista del Peta (People for the Ethical Treatment of Animals) in leggings a stampa di coccodrillo, stesa in una pozzanghera di sangue con il cartello che recitava “Hermes: uno stile che uccide?”

Fonte Ansa

Peta ha investigato negli allevamenti fornitori per le concerie di proprietà di Hermès, in Zimbabwe ed ha svelato “le fonti macabre degli accessori di lusso di Hermès – animali vivi, in grado di percepire, che vengono mutilati e lasciati morire lentamente nel dolore, in squallidi allevamenti”.

La stessa manifestazione era avvenuta qualche settimana prima davanti alla boutique Hermes di Rodeo Drive:

Vi riporto la notizia per pensare e riflettere insieme. Adoro questa it-bag, perchè negarlo. Ma mi piace molto di più l’idea che mia figlia, magari un domani, possa vedere ancora animali vivi e liberi nel loro habitat, che possa respirare un’aria salubre, che possa vestire abiti non tossici.

In medio stat virtus.

Difficile trovare un equilibrio? Nel nostro piccolo ci proviamo: abbiamo abbandonato il toxic fashion (vi ricordate questo articolo?), cerco di acquistare bio più possibile (dal cibo ai cosmetici, passando per l’abbigliamento), tuttavia non sono vegetariana o vegana, lavoro da anni nelle energie rinnovabili, cerco di adottare un corretto stile di vita. Non sempre ci riesco, a volte cedo per stanchezza e/o comodità, altre sbaglio per ignoranza.

Il punto credo sia dare l’esempio ai nostri figli: partendo dall’educazione fino ad arrivare a comportanti e stili di vita dettati da una coscienza ecologica. Un esempio non assoluto, senza la presunzione di fare assolutamente bene, ma con l’impegno di migliorare.

Non so se la “Posh Spice” Victoria Beckham possa essere molto d’accordo, dato possiede una collezione personale di Birkin Bags, il cui valore complessivo ammonta a più di 1.500.000 sterline… ma noi ci proviamo!

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Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

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