Quando la tua bambina compie gli anni è tempo di tornare ai ricordi, guardare le fotografie e ricordare non solo la nascita, ma anche la gravidanza.
Sissi ha compiuto gli anni da qualche settimana e mi sono ritrovata a sfogliare l’album dei ricordi. E ho ricordato anche una delle prime ansie da quasi mamma che ho avuto durante la gravidanza…
…le perdite di liquido amniotico!
Le perdite in gravidanza sono una delle preoccupazioni più comuni tra le future mamme. Capire se si tratta di normali perdite vaginali, urina o liquido amniotico non è sempre semplice — ma esistono strumenti precisi per farlo. In questo articolo spiego come riconoscere le perdite di liquido amniotico e come Amniocheck mi ha aiutata a rispondere a questa domanda senza aspettare il ginecologo.
Il liquido amniotico è un fluido che circonda il bambino e lo protegge, fornendo ammortizzazione contro gli shock esterni mentre cresce nel grembo materno. Oltre a questo, il liquido amniotico contiene ormoni e sostanze nutritive che aiutano lo sviluppo del feto. È normale che questo liquido venga espulso pochi istanti prima del parto, quando si verifica la rottura delle acque, tuttavia alcune donne possono presentare una perdita di liquido amniotico durante la gravidanza.
Il liquido amniotico svolge funzioni essenziali che vanno ben oltre la semplice protezione meccanica: nelle fasi più avanzate della gravidanza il feto inizia a deglutirlo e a “respirarlo”, contribuendo attivamente allo sviluppo dei polmoni e del sistema digestivo. Secondo il Manuale MSD (Merck Manual), una delle principali enciclopedie mediche di riferimento mondiale, il volume del liquido amniotico raggiunge il suo picco intorno alla 36ª settimana di gravidanza, per poi diminuire naturalmente mentre il corpo si prepara al parto.
Come faccio a capire se le perdite sono proprio liquido amniotico?
Distinguere il liquido amniotico dalle altre perdite non è sempre immediato. Il liquido amniotico è generalmente incolore o leggermente giallastro, con un odore neutro o leggermente dolciastro — caratteristiche che lo differenziano dall’urina, che tende ad avere un colore giallo paglierino e un odore pungente. Le perdite vaginali normali sono invece solitamente bianche o giallastre e di consistenza vischiosa. Un elemento diagnostico importante, sottolineato anche dalle Linee Guida alla Gravidanza Fisiologica del Ministero della Salute (2023), è che le perdite di liquido amniotico tendono a essere continue e non si arrestano contraendo i muscoli pelvici — a differenza delle perdite urinarie da incontinenza, che si interrompono con la contrazione volontaria del pavimento pelvico.
Va ricordato, come indicato dalla PROM (Premature Rupture of Membranes) review pubblicata su StatPearls / NCBI (Dayal & Hong, 2023), che la rottura prematura delle membrane si verifica in circa l’8-10% di tutte le gravidanze. In molti casi si tratta di una “rottura alta”, cioè nella parte superiore del sacco, lontana dal collo dell’utero: in questi casi la fuoriuscita è lenta e intermittente, e può facilmente essere scambiata per perdita di urina o normale aumento delle secrezioni vaginali.
Trovarsi con la biancheria intima bagnata durante la gravidanza può indicare una maggiore lubrificazione intima, perdita involontaria di urina o – ahimè– perdita di liquido amniotico! Sapere come identificare ognuna di queste situazioni non è semplicissimo: dovresti essere capace di identificare il colore e l’odore delle perdite.
Oggi c’è un validissimo aiuto per capire in maniera inequivocabile se stiamo perdendo o meno liquido amniotico: è Amniocheck.
Prodotto da PRIMA Lab, azienda Svizzera seria, certificata e con una grande esperienza in autotest (ti ricordi di Eveline?), Amniocheck ha l’aspetto di un assorbente.

L’innovazione è nella capacità di questo prodotto, unico nel suo genere, di cambiare colore a seconda del tipo di perdita, anche minima (basta infatti anche una singola goccia, ossia 100 microlitri, per rilevare la perdita): se è liquido amniotico, la macchia sull’assorbente si colorerà di verde/blu. Il rilevamento del livello del pH (grazie ad uno speciale polimero che cambia colore a seconda del fluido riscontrato) consente di discriminare con facilità le perdite di urina o le normali perdite vaginali da quelle di liquido amniotico.

Amniocheck è una maniera sicura e affidabile che garantisce a chi è in attesa di vivere le proprie perdite in maniera serena… e si sa, in gravidanza la serenità è importantissima!
Grazie ad Amniocheck, il monitoraggio può essere continuo: uno stesso assorbente, infatti, può essere indossato sino a 12 ore e permette di svolgere le normali attività quotidiane (è sottile come un salvaslip!).
Nel sito ufficiale di Prima Home Test, alla sezione Perché farlo sono indicati molteplici motivi per utilizzare Amniocheck.
È importante però usare questi dispositivi con consapevolezza. Come sottolineato da diverse fonti mediche, i test basati sul pH — tra cui gli assorbenti rivelatori come Amniocheck — possono in alcuni casi dare falsi positivi, ad esempio quando il pH dell’urina è alterato o in presenza di infezioni vaginali che modificano il pH locale. Per questo motivo un risultato positivo è un segnale da prendere sul serio e da portare immediatamente all’attenzione del ginecologo o del pronto soccorso ostetrico, non una diagnosi definitiva.

Cosa fare se si sta perdendo liquido amniotico
Se la macchia sul tuo assorbente Amniocheck si tinge di verde/blu, non allarmarti!
Il trattamento per la perdita di liquido amniotico varia in base all’età gestazionale: se il test è positivo, consulta subito uno specialista o recati in ospedale.
In ogni caso, avere uno strumento che ci fa capire se si sta perdendo liquido amniotico è fondamentale per agire con tempestività e con assoluta serenità.
Il colore del liquido è un’informazione preziosa da comunicare al medico: un liquido chiaro o leggermente giallastro è generalmente rassicurante, mentre un colore verde o marrone può indicare la presenza di meconio — il primo materiale fecale del feto — e richiede una valutazione urgente, come indicato dalle linee guida ostetriche internazionali tra cui quelle del Royal College of Obstetricians & Gynaecologists (RCOG). Allo stesso modo, perdite accompagnate da febbre possono essere un segnale di infezione delle membrane (corioamnionite) e richiedono accertamenti tempestivi.

Amniocheck può essere acquistato sia su Amazon che nel sito ufficiale di Prima Home Test ed ha un costo di 29,90€ per il pack da 5 assorbenti.
Fonti scientifiche:
- MSD Manuals (Merck Manual) — Problemi del liquido amniotico, versione per i pazienti
- Ministero della Salute — Linee guida alla gravidanza fisiologica, 2023
- Dayal S, Hong PL. Premature Rupture of Membranes. StatPearls / NCBI, aggiornato luglio 2023
- Royal College of Obstetricians & Gynaecologists (RCOG) — When your waters break prematurely, 2019







Buon giorno, qundo saranno ancora disponibili gli assorbenti Amniocheck.
Grazie
Ciao! Vedo anche io che al momento non sono disponibili su Amazon! Prova a contattarli a https://primahometest.com/it/contatti o via mail a info@primahometest.com