Riflessioni… Pitti, mamme e blogging

Prima di raccontarvi tutti i trend per il prossimo inverno ed i marchi più interessanti ammirati al Pitti Bimbo, vorrei fare una breve riflessione sul mondo delle mamme-fashion-blogger (non necessariamente in questo ordine): un mondo strano, davvero.

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Non voglio far polemica, non voglio ferire la sensibilità di nessuno (passatemi il cinematografico: “ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale“), ma ogni tanto una riflessione va fatta…


Mamme-fashion-blogger ce ne sono di tutti i tipi: la mamma super iper fashion, la timida, la sfacciata, la reginetta di bellezza, la casalinga disperata… Un denominatore comune: competizione, paure, squadre di blogger a farsi foto, a dimostrare schieramenti ben allineati (della serie: io sto con x, io con y).
Altro denominatore comune, poco ammesso, ma che molto si é respirato nell’aria: la fiera dell'”accattonaggio“. Blogger in cerca di vestiti gratis e di collaborazioni ad almeno due zeri con i tanti brands, blogger che bramano e visitano i “big brands” come se non ci fosse un domani, blogger che riveriscono agenzie e pr in maniera semi-maniacale perdendo spesso di vista qualcosa che forse dovremmo saper insegnare ai nostri figli prima di vestirli con abiti regalati o di fatturare le collaborazioni (perchè spero almeno che i compensi delle collaborazioni vengano fatturati, care signore): parlo della dignità.
Suvvia, siamo mamme.

Ho visto persone completamente aliene al mondo della moda lasciare in ogni dove tanti biglietti da visita, ho visto regine e reginette che temendo di diventare ex-reginette si sono contornate di gente “figa” (che poi è un concetto molto relativo)…
Suvvia, abbiamo tutte superato i 30 anni e molte siamo anche vicine ai 40.

Direte: e tu cosa sei andata a fare al Pitti Bimbo?

Per principio ho tralasciato i grandi marchi, da alcuni sono passata un po’ per caso ed un po’ no (nel caso delle capsule del Kids Evolution) e qualcosa ho fotografato, lo avete visto su Instagram. Ho ricercato novità e cose interessanti, sia per me che per chi mi legge.
In realtà un progetto io ce l’ho (in realtà sono almeno due progetti, il secondo dei quali un po’ ambizioso) e tra qualche tempo (non molto) lo vedrete…

Sono andata per il fattore UMANO di incontrare persone a cui mi sono affezionata nel tempo, con cui ho sentito una sintonia, una simpatia ed una empatia. Sono andata a trovare i marchi che amo e che COMPRO per mia figlia, a vedere novità, a salutare persone che lavorano per dei marchi e che stimo, ad assistere ad una sfilata.

Ho abbracciato UN’AMICA, VERA.
Ho guardato negli occhi di alcune blogger ed ho  trovato simpatia e “mammesca” comprensione.
Ho mantenuto il mio orgoglio, la mia dignità. Il che non esclude possibili future collaborazioni o la review di qualche capo, ma sono felice di me stessa per essere sempre ME STESSA, con i miei difetti ed i miei pregi, ma ME STESSA. Con un blog che (modestamente) va molto bene, ma senza ritenermi migliore o superiore a nessuno, perché credo che ogni persona (leggasi ogni blogger) abbia le sue peculiarità ed il proprio pubblico e che ci sia spazio per tutti, che non ci si pesti i piedi, credo piuttosto nella condivisione. Di una visione, un’esperienza, della maternità, del senso o del modo di vedere le cose.

Le persone che mi hanno accompagnato in questa giornata, a cui rivolgo un pensiero oggi, con questo post, un sorriso ed un saluto:

foto pitti bloggers
Ecco, io sono quella in mezzo, che non posa e chiacchiera, come al solito!

Avrei voluto dare (e ricevere) più sorrisi e stringere più mani, quello sì.
E poi… sono tornata in hotel ed ho trovato mia figlia e mio marito alla Spa… una special mention dunque ai nostri bambini: Sissi mi ha aspettato in hotel con il papà (influenzato: marito-Santo-subito), altri bimbi sono rimasti a casa con nonne e papà, ma ad ogni modo hanno lasciato che le loro mamme potessero occuparsi di questa passione, la moda. Grazie bambini.

Paola Agostini (sissi_mum)

Founder, director and editor in chief at SissiWorld

Photographer

https://www.sissiworld.net/aboutme/

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Cinque

12 thoughts on “Riflessioni… Pitti, mamme e blogging”

  1. Un post che molte dovrebbero leggere e leggere e leggere più e più volte!!!Grandi parole, brava!!!E naturalmente tantissimi cuori per quello che hai scritto :-)) Una giornata speciale perchè trascorsa con una persona speciale 🙂 Ti voglio bene!!!

  2. Bellissimo post, stai descrivendo quanto succede anche tra blogger non mamme…è importante ricordare che la cosa più importante non è ottenere quel capo gratis o quella collaborazione, è anche vero che ormai si sta perdendo di vista il motivo vero per cui si era aperto un blog e si assiste a scene davvero vergognose…lasciamo perdere la storia dell’acquisto di follower sui social, mi spiace solo che diversi brand si lascino impressionare da questi numeri falsi che sono specchietti per allodole. Tu sei andata al Pitti per i motivi giusti, si vede se un blog si regge solo su motivi egoistici ed economici, e non è il tuo caso, per questo è bello leggerlo. Un bacio e scusa il papiro !

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    1. Vale cara, è vero che accade anche tra fashion blogger, ma che accada tra mamme (si suppone donne mature – di testa, non anagraficamente – e che debbano essere di esempio ai propri figli) è davvero scandaloso. Che poi mi chiedo se abbindolare i marchi con numeri falsi non si possa chiamare truffa… bah!

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