Mangiare altrove: i ristoranti che trasformano una cena in un’esperienza

The Fork Ristoranti

Qualche settimana fa mia nipote mi ha chiesto di organizzare la cena per il suo compleanno. «Qualcosa di diverso», mi ha detto. «Non il solito posto dove andiamo sempre.» Capisco bene cosa intendeva: c’è un momento, nella vita di coppia o in famiglia, in cui la cena fuori smette di essere sufficiente da sola. Si vuole qualcosa che faccia parlare, che rimanga, che sia degno di essere raccontato.

TheFork, la principale piattaforma europea per le prenotazioni di ristoranti, ha fatto esattamente quello che farebbe una buona amica con il gusto giusto: ha selezionato i posti in Italia e in Europa dove la location è protagonista tanto quanto la cucina. Ecco i miei preferiti da questa lista.

The Fork Ristoranti

Un viaggio nel tempo: ristoranti tra storia e architettura

A Roma, L’Archeologia accoglie i suoi ospiti nell’atmosfera suggestiva dell’Appia Antica, uno di quei posti dove sembra di cenare in una scena di Fellini. Chi invece sogna qualcosa da fiaba può sedersi tra le mura dell’Antico Caseificio di Tabiano, un ex caseificio trasformato in ristorante in una dimora storica dell’Appennino emiliano.

A Lisbona, Palácio Chiado trasforma la cena in un’esperienza dentro un palazzo aristocratico ottocentesco. A Parigi, il leggendario Le Train Bleu alla Gare de Lyon è uno di quei posti che esistono da prima che nascessimo e probabilmente esisteranno dopo: soffitti affrescati, boiserie dorate, cibo dell’era Belle Époque. Lo metto sempre in lista quando vado a Parigi, e ancora non sono riuscita ad andarci. Quest’estate, giuro.

Panorami da togliere il fiato

Se volete stupire qualcuno, puntate su una vista. A Taormina, Incanto domina la costa siciliana in un modo che rende qualsiasi piatto secondario, nel senso buono. Lungo la Costiera Amalfitana, Le Grotte dell’Africana a Praiano portano la cena dentro grotte naturali affacciate sul mare, con il suono delle onde sotto i piedi.

A Londra, Aqua Shard e Oblix at The Shard offrono una prospettiva vertiginosa sulla città. Ho portato mio marito lì qualche anno fa per il suo compleanno: ha impiegato venti minuti a smettere di guardare fuori e iniziare a guardare il menu. Lo considero un successo.

Cene immersive: quando il ristorante diventa un mondo

La tendenza più interessante del momento? I ristoranti che creano ambienti totalmente inventati. A Parigi, Jungle Palace by Ephemera ricrea una giungla urbana nei dettagli, incluse le felci. Under The Sea, sempre a Parigi, porta gli ospiti in un ambiente subacqueo fatto di proiezioni digitali. È il tipo di posto che i bambini vogliono tornare ogni settimana e gli adulti fotografano ogni dieci minuti.

E poi c’è Dans le Noir? a Madrid: una cena nel buio completo. Niente vista, niente schermi, solo il cibo, il rumore, il gusto amplificato al massimo. L’ho trovato sia il più coraggioso che il più utile degli esperimenti gastronomici che si possano fare con qualcuno.

Dinner show: quando la cena va in scena

A Milano, Maison Milano DinnerShow unisce cucina, musica e performance artistiche in un’atmosfera elegante pensata per chi vuole che la serata non finisca mai. A Parigi, Bel Canto Paris porta i cantanti lirici direttamente tra i tavoli: si cena con Verdi e Puccini come colonna sonora dal vivo, non dagli altoparlanti.

Per prenotare uno di questi ristoranti e scoprire la selezione completa: www.thefork.it

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