Vuoi il mio numero? Avete già pensato al vostro 5×1000?

La sclerosi multipla cambia la vita. Insieme possiamo cambiare la vita delle persone affette da sclerosi multipla.

E’ quasi ora di pensare alle dichiarazioni dei redditi… sapete che possiamo scegliere a chi destinare il 5×1000, vero?

Vuoi il mio numero? è la campagna a supporto per le donazioni del 5×1000 di FISM, la Fondazione di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Una campagna che nasce nel 2012 e che per i primi anni ha avuto diversi testimonial illustri tra cui Gianluca Zambrotta, Gaia Tortora, Enrica Bonaccorti, Isabella Ferrari e molti altri.

Perchè sostenere FISM con il nostro 5×1000?

Perchè senza ricerca non c’è futuro di speranza per le persone affette da sclerosi multipla. AISM attraverso la sua Fondazione FISM finanzia oltre il 70% della ricerca sulla malattia in Italia e per questo il sostegno di tutti è necessario. Senza il nostro aiuto, moltissimi studi di fondamentale importanza non potranno essere finanziati e trasformarsi così in terapie, farmaci e strumenti per cambiare la vita di migliaia di persone.

Quest’anno AISM promuove la donazione del 5×1000 con una serie di attività sul territorio e online, come la nostra foto sui social con la cornice con il codice fiscale da inserire nel modulo 730 o nel modello unico.

A proposito, come si fa a donare? Basta firmare nel riquadro “FINANZIAMENTO DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELLE UNIVERSITÀ” e inserire il codice fiscale 95051730109. Facile, no?

Online sarà possibile, attraverso una Facebook app dedicata, diventare testimonial digitali di FISM condividendo la propria immagine di profilo incorniciata in un riquadro con la scritta “Vuoi il mio numero” e il numero del CF di FISM all’interno dei propri canali social.

#Vuoiilmionumero? Quest’anno dono il mio 5×1000 ad AISM

Tempo di tasse, di numeri, di Unico… effettivamente tempi non molto allegri, ma anche un procedura ormai comune e consueta come la Dichiarazione dei Redditi può diventare un momento per riflettere e aiutare gli altri.

Il 5 per mille

Ogni anno ci penso: a chi destinare il 5 per mille? Più di una volta ho ascoltato commenti tipo “Lascia in bianco, tanto è un importo piccolo, non sei mica milionaria!”
Negli anni passati ho sempre donato alla ricerca scientifica o alle ONLUS, ma quest’anno una campagna in particolare mi ha convinto subito.

“Vuoi il mio numero?”: la campagna a supporto per il 5×1000 di AISM

AISM è Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che nel corso degli anni ha avuto diversi testimonial tra cui Gianluca Zambrotta, Gaia Tortora, Enrica Bonaccorti, Isabella Ferrari.

Negli ultimi 26 anni, AISM e la sua Fondazione hanno destinato alla ricerca circa 57 milioni di euro sovvenzionando il 70 per cento della ricerca scientifica sulla SM in Italia e confermandosi al terzo posto nel mondo tra le Associazioni che sostengono la ricerca per la sclerosi multipla. Destinare il 5×1000 della dichiarazione dei redditi è un gesto piccolo, ma che può fare la differenza per le 110mila persone con SM in Italia.

I 4,3 milioni di euro derivanti dall’ultimo 5×1000 hanno permesso di finanziare con il Bando Annuale FISM 27 progetti di ricerca per 3 milioni. Abbiamo potuto finanziare progetti che riguardano tutti gli ambiti della ricerca sulla malattia diversificati nelle fasi di ricerca fondamentale, preclinica, traslazionale e clinica, coinvolgendo 35 laboratori di ricerca, di cui 3 all’estero.

Abbiamo inoltre finanziato 12 progetti speciali dalla forte ricaduta sulla vita di chi ha la SM (1,3 milioni).
Fra i progetti speciali, abbiamo potuto portare avanti studi in campi che rappresentano le prossime sfide alla malattia: dalle forme progressive di SM alla creazione di database (registri e INNI) alla riabilitazione terapeutica.

“Vuoi il mio numero?” è la campagna a supporto per il 5×1000 di AISM: il progetto del 2016 è creativo e coinvolgente: attraverso una serie di attività sul territorio AISM ha ingaggiato diversi ragazzi a farsi fotografare dentro una cornice con scritto il numero di PIVA da scrivere.

Come si dona il 5xmille?

Tutti possono donare: sia che si debba inviare la dichiarazione dei redditi 2016 (730 o Unico), sia se si riceve il modello CU 2015 (ex modello CUD).

Nel primo caso, basta semplicemente inserire il codice fiscale 95051730109 nel riquadro “Finanziamento della ricerca scientifica e delle università” e firmare nello spazio sottostante.

Nel secondo caso, si deve firmare nell’apposito riquadro del modello CU e inserire la scheda in una busta chiusa, scrivendo sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indicando cognome, nome e codice fiscale. Questa busta andrà consegnata a un ufficio postale (gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

Perchè donare

Perchè abbiamo la fortuna di essere sani, perchè (soprattutto) i nostri figli sono sani. Come mamma, nel caso in cui un familiare si ammalasse, vorrei che la ricerca avesse fatto passi da gigante, anche grazie alle donazioni del 5×1000.

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