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Copenaghen low-cost è possibile: ecco tutto quello che puoi fare gratis nella capitale danese

Che si tratti di una prima visita o di un ritorno in Danimarca, Copenaghen è la meta ideale per un city break in vista dei prossimi ponti di autunno. Ecco alcuni spunti per vivere pienamente l’atmosfera della vivace accogliente capitale danese, mecca del design e della gastronomia nordica.  La città offre tante attività gratuite, da visite guidate, all’ingresso ad alcuni musei storici, oltre che tante esperienze per gustare la nordic cuisine con un occhio al portafoglio.
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LEGO HOUSE: la casa dei mattoncini più famosi al mondo apre a Billund

Dopo 3 anni di lavori, il 28 settembre apre a Billund, città natale dei mattoncini più famosi al mondo, la tanto attesa LEGO House. L’edificio permetterà agli appassionati LEGO di tutte le età di immergersi nel magico universo LEGO e godere di un’esperienza unica tutto l’anno.Read More

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Noleggiare auto in Danimarca: soluzioni low-cost per attraversare il ponte sull’Oresund

Nel nostro tour verso il Sud della Svezia, partendo da Copenhagen, un must che ho inserito fin da subito in wishlist è stato passare il ponte sull’Øresund in auto. Un capolavoro di ingegneria che da anni ci interessa ed emoziona e che finalmente abbiamo realizzato.

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I Giardini di Tivoli: Copenaghen per tutta la famiglia

I Giardini di Tivoli a Copenaghen sono un’attrazione che può davvero accontentare tutta la famiglia: molto più di un semplice Luna Park, può essere il luogo perfetto anche per gli adulti, per passeggiare, cenare o assistere ad uno spettacolo live di musica e teatro. E sicuramente è un luogo che farà venire fuori il bambino che è in voi!

Nessun luogo al mondo coniuga magia, nostalgia e una punta di romanticismo come i Giardini di Tivoli, soprattutto quando comincia a far sera e le luci si accendono.

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La magia di Skagen, la città della luce a Nord della Danimarca

Quando abbiamo viaggiato in Danimarca, lo scorso agosto, abbiamo cercato di unire tutte le nostre passioni in un solo luogo: il kids fashion (visitando Ciff Kids), il viaggio on the road con bambini (mai zingaresco, ma sempre nel nostro stile personale, con hotel di charme e in luoghi culturali e suggestivi), l’amore per i musei e la cultura, la passione per i Paesi Nordici, i parchi per bambini (Legoland e Tivoli).Read More

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Buon Compleanno Andersen: un itinerario in Danimarca sulle sue tracce

“Life itself is the most wonderful fairy tale.”
― Hans Christian Andersen

Chi non conosce le favole di Andersen? Un pilastro della letteratura per bambini, Andersen è un autore intramontabile: sicuramente a casa avrete almeno un suo libro e chissà quante volte avete raccontato ai vostri bambini una delle sue favole! Non solo, ma tantissimi film d’animazione sono stati tratti dalle sue fiabe (basti citare i blockbusters Disneyani La Sirenetta e Frozen).

A più di 200 anni dalla nascita ad Odense, in Danimarca sull’isola di Fionia, la popolarità del più grande scrittore di Danimarca, Hans Christian Andersen, rimane immutata. Odense celebra il suo  più illustre cittadino non solo il 2 Aprile, riccorrenza del suo compleanno, ma anche tutto l’anno con eventi e itinerari dedicati facendo scoprire i luoghi dove Andersen è nato e cresciuto, e che hanno ispirato i suoi racconti.

Itinerario in Danimarca sulle tracce di Andersen

Il viaggio alla scoperta dei luoghi di Andersen non può che cominciare a Odense, in Fionia, l’isola delle favole per eccellenza, conosciuta anche come giardino di Danimarca proprio per le sue bellezze naturali e i suoi fiabeschi manieri.

La prima tappa è la casa natale di Andersen, una casetta gialla nel vecchio quartiere di Odense, che permette di ripercorrere la vita e le opere del famoso scrittore, e mette in mostra una raccolta completa dei suoi disegni e ritagli di carta. Diventata un museo nel 1908, è uno dei più antichi al mondo a lui dedicati. Oltre alla casetta gialla in cui sono stati mantenuti gli ambienti dell’epoca, è stata aggiunta un’ala moderna che ospita un allestimento multimediale e interattivo.

The door to the Hans Christian Andersen Childhood home.
Hans Christian Andersen’s Childhood Home in Munke Møllestræde.
The old museum shop in Nedergade, Kramboden.

Sempre ad Odense, in Munkemøllestræde, vicino alla cattedrale, si incontra la casa d’infanzia dove Andersen visse dai 2 ai 14 anni. Diventata museo nel 1930, l’abitazione presenta diversi manoscritti e diari originali ed è arredata esattamente come la descrive lo scrittore nelle sue memorie, raccontando in maniera fedele le condizioni anguste e la povertà del 1800 a Odense.

The Hans Christian Andersen House and Museum as seen from the street behind the museum.

Accanto alla casa museo di Andersen, si apre un mondo straordinario per i bambini: è il Fyrtøjet (L’acciarino magico), un centro culturale per l’infanzia dove i bambini e le loro famiglie possono giocare con vestiti, trucchi e scenografie legate alle fiabe di Andersen, tra musica, teatro e arti figurative.

Il mondo incantato di Andersen rivive anche al Villaggio di Fionia (Den Fynske Landsby), un museo all’aperto dove è ricostruito l’ambiente di un villaggio danese tra il 1700 e il 1900, con case di pietra e legna, un laghetto e una deliziosa stradina. In estate il villaggio è animato da figuranti in costume, che rendono ancora più viva l’atmosfera, raccontando la vita quotidiana nella campagna danese del XIX secolo.

Odense è ricca di tanti luoghi legati allo scrittore: potete visitare il municipio (Rådhuset), dove Hans Christian Andersen venne dichiarato cittadino onorario di Odense il 6 dicembre 1867, oppure il monastero francescano (Gråbrødre Kloster), nel cui giardino giocava spesso lo scrittore da bambino. Al Teatro di Odense lo scrittore debuttò come comparsa – da piccolo infatti era molto affascinato dal teatro. Nel Giardino del Re (Kongens Have) e il Castello di Odense, dove alloggiavano i re quando si trovavano a Odense, il piccolo Hans giocava con il principe ereditario, il futuro Frederik VII, mentre sua mamma lavorava nel castello. La Chiesa di St. Hans vide lo scrittore battezzato il Lunedì di Pasqua del 1805 e nella Cattedrale (Sct. Knuds Kirke), realizzata in stile gotico, Hans Christian Andersen ricevette la cresima nel 1819.

Part of the city museum in the historic quarter.

The cathedral seen from the Fairytale Garden behind it.
Odense Cathedral and the Hans Christian Andersen sculpture.
Odense Castle with the Kings Garden
Keld Moseholms cute sculpture The Emperors new Clothes in Brandts Passage.

Per seguire autonomamente l’itinerario sulle orme di Andersen a Odense è possibile scaricare da App Store e Google Play l’app Andersens Odense, un’utile guida per la visita, con cartina e descrizioni, disponibile anche in italiano.

Il Festival di Hans Christian Andersen a Odense dal 21 al 27 agosto 2017

Ogni anno ad agosto la città natale di Andersen festeggia il suo celebre cittadino con un festival a lui interamente dedicato, un’occasione unica per lasciare spazio all’immaginazione, alle fiabe, all’avventura. In questa settimana di cabaret, concerti, sfilate ed esperienze artistiche sono più di 270 gli appuntamenti nelle città di Odense, di cui più di 250 gratuiti.

La Parata di Hans Christian Andersen a Odense durante l’estate

Gli amanti delle fiabe di Andersen non possono perdersi il fantastico spettacolo “24 Favole in 24 Minuti”, con Torben Iversen nei panni di Hans Christian Andersen, e l’omonima Parata, che vanno in scena a Odense dal 1 luglio al 13 agosto 2017, tutti i giorni tranne la domenica, alle 11.00, alle 13.00 e alle 15.00

The fairytale castle where the Hans Christian Andersen Parade performs.
One of the princesses from the Hans Christian Andersen Parade.

Non solo Odense: la Fionia amata da Andersen

Le residenze signorili hanno avuto un ruolo importante nella vita di Hans Christian Andersen. Quando non era all’estero per lavoro, lo scrittore trascorreva spesso giorni o settimane nei manieri del paese, alcuni dei quali ha visitato numerose volte. Tra questi il Castello di Valdemar, maniero secentesco sull’isoletta di Taasinge, il Castello di Broholm dove tuttora è possibile soggiornare, circondato da un romantico parco all’inglese con il “sentiero delle fiabe”, e infine il Castello di Hindsgavl oggi albergo, con un parco di libero accesso che ospita moltissimi cervi.

Sulle tracce di Andersen, a Copenaghen

Nel 1819 il quattordicenne Hans Christian Andersen arrivò per la prima volta a Copenaghen, città in cui morì nel 1875. Le sue spoglie riposano al cimitero di Assistens, nel quartiere di Nørrebro, che è al tempo stesso un parco molto frequentato, secondo le tradizioni locali. L’itinerario sulle tracce di Andersen a Copenaghen inizia dal caratteristico quartiere di Nyhavn, dove attratto dalla vita del canale e dal movimento di barche e pescherecci, lo scrittore più volte scelse di abitarvi. Si trasferì dapprima al numero 20, dove scrisse le fiabe “L’acciarino Magico” , “Il piccolo Claus e il grande Claus” e “La Principessa sul pisello”. Andersen visse poi vent’anni al numero 67 e due anni al numero 18.

Sono stati invece i giardini di Tivoli a dare lo spunto per una delle fiabe più famose di Andersen: “L’usignolo” che trae ispirazione da uno spettacolo a cui lo scrittore aveva assistito proprio nel giardino oggi famoso come parco delle fiabe. Tivoli avrebbe ripagato il poeta con la costruzione del castello di Hans Christian Andersen, di un negozio che porta il nome dello scrittore e di una serie di produzioni e spettacoli a lui dedicati.

Hans Christian Andersen era inoltre solito scrivere le sue fiabe nella biblioteca della Torre Rotonda, il più antico osservatorio funzionante d’Europa, costruito nel XVII secolo, dalla cui cima si può godere di una splendida vista su tutta la città – e nelle belle giornate anche sulla costa svedese.

Infine, al celebre poeta di Odense, Copenaghen ha dedicato una strada, H.C. Andersen Boulevard, un museo interattivo nella piazza del Municipio e due statue tra cui la celeberrima Statua della Sirenetta sul molo di Langelinje, realizzata nel 1913 in memoria della sfortunata protagonista dell’omonima fiaba.

Un curiosità – La birra di Andersen

Ogni anno in occasione del compleanno dello scrittore, il 2 aprile, viene distribuita la birra di Hans Christian Andersen, con un’etichetta raffigurante un suo ritaglio di carta, ogni anno diverso. A idearla il birrificio Albani di Odense, che l’ha prodotta per la prima volta nel 1988 per festeggiare i 1.000 anni della città di Odense. A bassa fermentazione e a lunga stagionatura, la birra di Hans Christian Andersen ha un gusto leggero, e viene distribuita in bottiglie numerate, rendendola così anche un oggetto da collezione.

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Il segreto della felicità: vivere l’Hygge a Copenhagen

La Danimarca domina da oltre 40 anni il World Happiness Report, la classifica dei Paesi più felici stilata ogni anno dall’ONU. Ma come fanno i danesi essere così felici?

Il segreto della felicità: Hygge

Il segreto della felicità sembra essere racchiuso una piccola, per noi impronunciabile, parola molto celebrata nella terra di Andersen, tanto da diventare una vera e propria arte: Hygge.

E’ diventata trendy ultimamente nei social italiani, precisamente da quando è stato tradotto in italiano il libro The Little Book of Hygge: The Danish Way to Live Well scritto da Meik Wiking, Direttore dell’Happiness Research Institute di Copenaghen. Trovate facilmente la versione italiana Hygge. La via danese alla felicità su Amazon.

Recentemente introdotta come nuova parola dal dizionario Oxford,  Hygge (si pronuncia huga) è difficile da tradurre letteralmente, proprio perchè racchiude in sé un mondo di sfumature: condividere i piaceri semplici della vita, creare un’atmosfera intima e accogliente, godersi una tazza di cioccolata sotto una calda coperta o davanti a un caminetto, stare in compagnia di amici o in famiglia chiacchierando delle piccole cose, senza tensioni e senza stress.

Hygge è l’atmosfera  piacevole e rilassata che si crea in casa con gli amici, cucinando insieme o cenando attorno alla calda luce delle candele, ma può essere anche un momento da vivere  da soli, in compagnia di un buon libro o guardando il proprio film preferito, comodamente  seduti in poltrona nell’angolo di casa che si ama di più.

Lo Hygge si celebra tutto l’anno

Durante i mesi d’inverno, quando giornate fredde e buie sono scaldate da tantissime candele, luci, e addolcite da torte e biscotti. Ma anche d’estate, temperature più miti e lunghe giornate piene di luce fanno vivere tante esperienze ricche di hygge, dai pic-nic nei parchi o i falò in spiaggia, ai concerti all’aperto, festival di strada o ancora lunghe pedalate in bicicletta.

Lo Hygge si impara da bambini… giocando!

Uno dei segreti dello hygge è l’approccio creativo e improntato al gioco con cui i bambini danesi vengono educati : a scuola come nella vita quotidiana, soprattutto in casa con i propri cari. Le famiglie in Danimarca, infatti, godono di un invidiabile equilibrio tra vita privata e vita professionale, che offre tempo di qualità per tutti. Anche i valori comunitari significano molto per i danesi e sono fonte di serenità e soddisfazione: l’alto livello di fiducia reciproca nel paese lo rende aperto, accogliente e facile da vivere. I danesi godono inoltre di un elevato livello di libertà personale che consente loro di scegliere liberamente i propri obiettivi nella vita e perseguire la propria felicità.

Il segreto della felicità: vivere l’Hygge a Copenhagen

Complice il nostro viaggio estivo con un tour in Danimarca, Copenhagen non è stata per noi solo CIFF Kids, ma molto di più. Copenhagen ci ha accolto per 4 giorni e ci ha insegnato un pochino di hygge.

Nyhavn

uno dei luoghi più iconici e colorati di Copenaghen, dove poter gustare aringhe e schnapps nei ristoranti o godersi una birra sul bordo del canale, come fanno i danesi, osservando la vita rilassata della città

Nyhavn, Kim Wyon

Giro dei canali

soprattutto quello di Christianshavn. Il modo migliore per scoprirlo? Noleggiare una barca a remi e portare a bordo coperte, vino e un cestino da pic-nic

Christianshavn, VisitDenmark

I Giardini di Tivoli

uno dei parchi divertimento più antichi al mondo, costruito nel 1843, proprio nel cuore di Copenaghen. Divertente e piacevole d’estate con le sue giostre e i concerti all’aperto, magico nel periodo natalizio, quando si accende di mille luci, tra mercatini, atmosfera natalizia e profumo di gløgg (vino caldo speziato)

Tivoli, Henrik Stenberg
Tivoli, Tivoli Friheden

Pedalata al parco Kongens Have (Giardino del Re)

e pic-nic nel verde in compagnia degli amici o della famiglia – il tutto con vista sul castello di Rosenborg

Rosenborg Castle and the Kings Garden, Kim Wyon

La Glace

pasticceria storica nel centro di Copenaghen, dal 1870. È un’istituzione per quanto riguarda torte, cioccolata e naturalmente hygge

La Glace Tea Shop, Nicolai Perjesi

Gråbræde Torv

una deliziosa piazzetta dalle case antiche e colorate. Qui troverete ristorantini con caminetti e dall’atmosfera accogliente

Gråbrødre Torv, Kim Wyon
Gråbrødre Torv, Kim Wyon

Pranzo tipico a base di Smørrebrød 

un fetta di pane – solitamente nero –  guarnito con ingredienti di ogni genere, dal salmone all’aringa, dal carne cruda all’uovo. E’ l’autentico pranzo danese, una vera e propria esperienza culinaria da non perdere

Dine with the Danes

non c’è niente di più hyggeligt di una cena tradizionale a casa di danesi, a contatto con la cultura locale, sperimentando autentici momenti di hygge.

E voi, siete pronti pre trovare il vostro hygge?

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In viaggio ad Halloween? Scopriamo insieme Halloween in Danimarca

Personalmente sono portata a pensare che Halloween sia legato più alla tradizione anglosassone e statunitense… nel mio immaginario, grandi zucche e trick or treats parlano sicuramente inglese!

Sebbene tragga le sue origini dalle tradizioni celtiche, che sembra iniziassero l’anno il 31 ottobre (Ronald Hutton, The Stations of the Sun: A History of the Ritual Year in Britain, Oxford University Press, 1996), Halloween ha contagiato un po’ tutti i Paesi senza risparmiare quelli scandinavi.

Halloween in Danimarca

In Danimarca, i due più celebri parchi di divertimento danesi, il Tivoli di Copenaghen e Legoland Billund, offrono quasi un mese di eventi speciali dedicati ad Halloween.

Halloween in Danimarca al Tivoli: 14 ottobre – 6 novembre

Dal 14 ottobre e fino al 6 novembre, i Giardini di Tivoli di Copenaghen si trasformano in un tripudio di zucche e colori autunnali e vengono pervasi da un’atmosfera ricca di magia e di sorprese. Gli scenografi e i giardinieri del celebre parco stupiscono i visitatori con straordinarie decorazioni che metteranno in scena zucche, balle di fieno, piante e molto altro ancora. Spettacoli, concerti e simpatici personaggi in costume accompagnano bambini e adulti tra le attrazioni e le giostre del parco.

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L’autunno si affaccia anche sulla tavola dei ristoranti del Tivoli con delizie gastronomiche di stagione: cacciagione, bacche e funghi con i loro profumi e sapori. E nei 40 punti vendita del parco sarà difficile resistere alle molte tentazioni per chi è alla ricerca di un regalo e per chi è semplicemente affamato.

I Giardini di Tivoli sono aperti dalla domenica al giovedì dalle 11.00 alle 23.00 e il venerdì e sabato dalle 11.00 alle 24.00. I biglietti (noi ci siamo stati e vi spiegheremo tutto prossimamente!) costano: per l’ingresso DKK 110/€15 e per le giostre DKK

Se volete soggiornare a Copenhagen, vi suggerisco l’hotel SP34 oppure, non troppo distante dalla città (e potrete visitare anche il Castello di Amleto), l’hotel Konventum.

Halloween in Danimarca a Legoland Billund:  8 – 30 ottobre

Cosa ne dite di un sinistro e divertente Halloween nel tempio dei mattoncini più famosi al mondo? Legoland Billund cambia la propria scenografia quando fantasmi, pipistrelli, ragni e tante zucche lo trasformeranno in uno spaventoso parco dedicato a Halloween. Ad accogliere grandi e piccini una zucca gigante costruita con più di 100.000 mattoncini LEGO, Scare, un divertente e pauroso labirinto dove perdersi e imbattersi in spaventose creature LEGO e tante attività creative in programma. Ma la novità di quest’anno sono le “Brick or Treat Nights”: dal 15 al 22 e il 29 ottobre il parco rimarrà infatti aperto fino alle 21, per regalare ai visitatori un’atmosfera davvero paurosa, tra luci, decorazioni e creature sinistre.

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Da non perdere la passeggiata “dolcetto o scherzetto” per incontrare alcune delle creature spaventose che infestano il parco e riempire l’apposito sacchetto con tante leccornie.

Per tutte le informazioni sul parco di Legoland Billund potete leggere il nostro articolo qui.

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Una curiosità

In ottobre in Danimarca c’è la “settimana delle patate” durante la quale in passato gli studenti danesi sospendevano le lezioni per aiutare i genitori nel raccolto delle patate, oggi è la settimana delle vacanze d’autunno.

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Aarhus 2017 – Let’s Rethink: Capitale Europea della Cultura per il 2017

Aarhus, seconda città della Danimarca con 311mila abitanti, è la Capitale Europea della Cultura per il 2017. 

Aarhus 2017 sarà un tour de force creativo, con nuovi lavori, commissioni speciali, premiere, eventi e festival importanti. Il programma includerà moltissimi eventi gratuiti e a pagamento e offrirà tante esperienze, piccole e grandi” – ha dichiarato Rebecca Matthews, Amministratore delegato di Aarhus 2017.

Rebecca Matthews - Photo Michael Groen Billedmageren
Rebecca Matthews – Photo Michael Groen Billedmageren

Significativo il sapore decisamente danese che include una stupefacente rivisitazione della classica leggenda vichinga di Frans G. Bengtsons “Il Serpente Rosso”, una splendida performance di musica sull’acqua eseguita dalla cantante e autrice Oh Land e la celebre trilogia della regista premio Oscar Susanne Bier trasposta in opera teatrale con danza e musica.

Il programma prevede anche un’impressionante varietà di talenti internazionali provenienti da tutta la Scandinavia, l’Europa e oltre, che porteranno cultura internazionale nella regione centrale della Danimarca per tutto l’anno. Con lo slogan ‘Let’s Rethink’, Aarhus 2017 incita il mondo ad usare le arti e la cultura per esplorare le possibili scelte per il nostro futuro. Qualunque scelta faremo, avrà un impatto sul modo in cui viviamo e lavoriamo, sui luoghi in cui viviamo e la struttura della società.

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Ci auguriamo che le diverse prospettive e l’energia creativa espressa dagli eccezionali artisti che si troveranno ad Aarhus l’anno prossimo potranno essere dei catalizzatori e delle risorse per i cambiamenti. La regione di Aarhus e i suoi visitatori avranno l’opportunità di conoscere personalmente alcuni dei più rilevanti talenti della cultura contemporanea a livello internazionale. Tra questi l’Artist in Residence Anohni, che ha promesso un vibrante intreccio visivo e sonoro di identità umane; la meravigliosa performance “Distant Figure” creata in collaborazione con una delle leggende del teatro contemporaneo, il regista statunitense Robert Wilson, e due artisti di fama mondiale, la coreografa Lucinda Childs e il compositore Philip Glass; l’attrice australiana Cate Blanchett è l’interprete magistrale del collage di testi di “Manifesto”, il progetto rivoluzionario dell’artista Tedesco Julian Rosefeldt; l’interpretazione del coreografo Wayne McGregor del romanzo “Tree of Codes” di Jonathan Safran Foer in un balletto eseguito dal Paris Opera Ballet, con musiche di Jamie xx e scenografia di Olafur Eliasson; e un concerto con il pianista e direttore d’orchestra Daniel Barenboim con la leggendaria West-Eastern Divan Orchestra, un progetto volto a celebrare la libertà, l’uguaglianza e la coesistenza attraverso la musica.

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Durante il lancio del programma della Capitale Europea della Cultura, l’AD di Aarhus 2017, Rebecca Matthews, ha reso omaggio a tutti gli “eroi di ogni giorno”, ai volontari, ai partner e agli sponsor che hanno contribuito a rendere il sogno di otto anni realtà, e a tutti coloro per i quali “lo spirito de Rethinkinking è stato il fondamento del programma”. Ha dichiarato: “siamo veramente emozionati per l’anno che verrà. La qualità e la varietà del programma prevede qualcosa per tutti, cittadini di Aarhus, della Danimarca o semplicemente visitatori. Abbiamo creato un programma molto ricco combinando il contributo di esperti internazionali con il punto di vista dei locali, per determinare cosa significhi qualità nell’arte e nella cultura, qui e adesso.”

Tutti i dettagli sulle centinaia di eventi d’arte e cultura sono presentati nella guida al programma di ben 500 pagine di Aarhus 2017. Che si tratti di eventi iconici, con star di fama mondiale, o di esibizioni più piccole, dibattiti, attività della comunità, il programma interessa un pubblico molto ampio, famiglie, fun-seekers, e persino gli scettici, incoraggiando tutti a “ripensare”. In qualità di Madrina di Aarhus 2017, Sua Maestà la Regina Margherita II, ha dichiarato nella sua introduzione al programma: “Ripensate: Pensate al nuovo, Pensate in modo diverso, Pensate di nuovo!”

Inaugurazione ufficiale: Aarhus, Danimarca. Sabato 21 Gennaio 2017.

Sito web: www.aarhus2017.dk/en

Programma completo: http://www.aarhus2017.dk/en/programme-book/

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Kronborg Castle: visitare il castello di Amleto

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Buona notte, dolce principe. E voli d’angelo t’accompagnino cantando al tuo riposo. (Orazio ad Amleto appena morto: atto V, scena II)

Visitare il Kronborg Slot (il castello di Kronborg), comunemente conosciuto come il castello di Amleto, è stata un’emozione grande per me, che da sempre amo Shakespeare, la storia medievale, i castelli.

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Il castello di Kronborg custodisce storia e letteratura, panorami mozzafiato e divertimento per grandi e bambini.

In realtà Kronborg  è molto di più di un castello: racchiude contemporaneamente un borgo medioevale, una fortezza e la tradizione che lega il castello all’Amleto. Nel 2000 il Kronborg è stato iscritto e riconosciuto come Patrimonio Mondiale UNESCO.

Potete conoscere la storia del Castello di Kronborg su VisitDenmark.it

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Amleto al castello di Kronborg

Quest’anno ricorre un doppio anniversario: si celebrano i 400 anni dalla morte di Shakespeare e i 200 anni dalla prima rappresentazione dell’Amleto a Kronborg.

Sebbene sia molto probabile che Shakespeare non abbia mai messo piede in Danimarca, nella tragedia ambientata ad Elsinore (Helsingor, la bella città dove sorge il castello) i riferimenti sono così precisi e dettagliati che non è da escludere che il Bardo avesse appreso tutti i particolari di uno dei più rinomati castelli dell’epoca proprio da un gruppo di attori inglesi che si erano esibiti a Helsingor nel 1585, anno in cui il castello venne completato.

Il castello di Amleto ospita ogni anno un festival Shakespeariano, organizzato da HamletScenen, con un’ottima reputazione internazionale per le produzioni teatrali che si alternano sul palco ubicato nel cortile interno del castello di Kronborg. In una sala dedicata (avete visto su Snapchat il video, vi ricordate?) tutti i ritratti dei grandi che si sono esibiti a Kronborg, tra cui Vivien Leigh, Sir Laurence Oliver, Kenneth Branagh e Jude Law, per menzionarne alcuni.

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L’avventura teatrale per tutta la famiglia al castello di Amleto

Per quanto ami il teatro, ancora non ho portato Sissi ad assistere a nessuna rappresentazione (eccezion fatta per i burattini): vorrei avvicinarla al teatro dei grandi classici (dai greci a Shakespeare, da Goldoni a Beckett) e all’opera lirica, ma a 4 anni diventerebbe una costrizione inutile e fonte di capricci anche in una bimba che normalmente si comporta più che bene.

Kronborg mi ha regalato un’esperienza unica, come amante del teatro e come mamma che vorrebbe trasmettere questa passione alla sua bambina.

Mentre si visita il castello, ci si imbatte in personaggi in costume: sono loro, gli attori di Hamlet Live, coloro che danno vita all’interpretazione delle scene salienti (e più famose) dell’Amleto proprio nel luogo in cui Shakespeare le ha immaginate. Sono scene singole e rappresentazioni che durano circa 10-15 minuti ciascuna e alle quali si può tranquillamente assistere con un bambino. Alcune scene hanno luogo all’interno degli appartamenti reali ed altre all’esterno.

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Noi abbiamo assistito nel cortile alla scena iniziale, nella cantina al fantasma del padre di Amleto, negli appartamenti reali alla follia di Ofelia e al to be or not to be, alla scena dei burattini, nella sala da ballo al duello finale. Non abbiamo visto le scene in ordine, ma questo non ha impedito di affascinare noi ed impressionare (in senso positivo) Sissi. Nonostante le rappresentazioni siano in inglese, non è stato un ostacolo per Sissi seguire la recitazione (ho aggiunto qualche spiegazione sottovoce).

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La visita al Castello di Amleto

Ovviamente il Castello di Amleto… non è solo Amleto!

Il castello di Kronborg merita una visita anche al di là della rappresentazione teatrale. Gli appartamenti reali presentano le stanze dei sovrani, la biblioteca, la galleria e lo splendido salone delle danze.

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La parte dedicata agli arazzi reali sono forse il più grande patrimonio artistico di Kronborg.

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Valgono la visita anche la bella Chiesa, ottimamente conservata, e le Casematte, dove riposa addormentato il grande guerriero Holger Danske, pronto per alzarsi e combattere se la Danimarca sarà in pericolo, secondo quanto narrato dalla leggenda.

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Vale ancora la visita il panorama che si ammira dagli esterni del Castello in particolare dal Bastione della Bandiera: è il punto più stretto dell’Oresund (non a caso Kronborg era luogo di dazi e buona parte della ricchezza del luogo derivava proprio dal grande traffico di navi) e la Svezia è ben visibile ad occhio nudo.

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Kronborg con i bambini

Come tutti i luoghi in Danimarca, i bambini sono sempre ben accetti e una particolare attenzione è riposta anche verso le necessità dei più piccoli. Al castello di Kronborg c’è dunque una zona relax e gioco per bambini con colori, Lego, libri e una miniatura del castello in cui i bambini possono far giocare le figurine che hanno colorato. Potete approfittarne per spiegare la vita del castello ai bambini o per far comprendere in maniera semplice le figure dell’Amleto.

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Informazioni pratiche per visitare il castello di Amleto (Kronborg Slot)

Quando

Hamlet Live fino al 31 agosto (1 giugno – 31 agosto) dalle 10 alle 17.

Kronborg è aperto e visitabile tutto l’anno (tranne 1 gennaio, 24, 25 e 31 dicembre) dalle 11 alle 16. In estate (giugno, luglio e agosto) l’orario è prolungato: dalle 10.30 alle 17.30.

Biglietti 

Vi consiglio di acquistare online i biglietti che potrete stampare a casa e risparmiare tempo per le code http://shop.slke.dk/tickets/hamlet-live-ticket/

Il biglietto per Hamlet Live per Adulti costa 140,00 DKK e per Bambini (4-17 anni) 70,00 DKK.

Sul luogo ho acquistato anche la guida al Castello di Kronborg al prezzo di 50,00 DKK, una guida di 54 pagine in italiano (disponibile in moltissime lingue) molto utile per la visita.

Dove

A Helsingor, a circa 50 km da Copenhagen. Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o con un’auto a noleggio.

KRONBORG CASTLE

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Agosto in Danimarca: un mix di eventi tra moda, cibo, fiori e avventure teatrali

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Agosto in Danimarca: cosa faremo?

Siamo quasi pronti per il nostro viaggio in Danimarca: non sarà solo CIFF KIDS, ma anche cultura, eventi, divertimento per noi e per Sissi. Cercheremo di cogliere l’essenza del viaggio in uno dei Paesi Nordici più amati, di cogliere la hygge, quell’atmosfera di cordialità, convivialità e intimità che caratterizza il popolo danese e forse contribuisce anche a rendere la Danimarca il Paese più felice al mondo (fonte World Happiness Report dell’Onu), con una invidiabile qualità della vita.

Seguiteci dunque sui social di SissiWorld perchè vi porteremo non solo alla scoperta delle ultime tendenze del kids fashion in stile nordico, ma anche alla scoperta della Danimarca!

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Kronborg Slot, Helsingør (Photo credit Visitdenmark)

Ecco dunque gli appuntamenti per Agosto in Danimarca

Il Festival di Shakespeare al castello di Kronborg (1 – 21 agosto)

Sono profondamente emozionata per questo festival. Da buona nerd, Shakespeare è sempre stato uno dei miei autori preferiti: la nostra biblioteca ha una buona collezione di poesie e opere teatrali, in lingua e non, abbiamo visto tante delle sue opere a teatro in vari teatri europei, non mi sono accontentata neanche del Globe a Londra ed ho costretto marito ad accompagnarmi a Statford Upon Avon. Insomma, una Shakespeare-Maniaca!

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Il caso vuole che nel 2016 a Kronborg, Castello patrimonio dell Unesco, non lontano da Copenhagen, non si celebra solo il 400esimo anniversario della morte di Shakespeare, ma anche il 200esimo anniversario della più antica tradizione di rappresentazioni teatrali di Shakespeare al mondo, il Festival Teatrale Shakespeariano al Castello di Amleto. Sono infatti trascorsi 200 anni da quando un manipolo di soldati recitò l’Amleto nel castello di Kronborg per celebrare il bicentenario della dipartita del drammaturgo. Questa prima performance del 1816 rappresenta l’inizio del Festival di Shakespeare a Kronborg, che si tiene ogni anno la prima settimana di agosto. Quest’anno in occasione dello straordinario doppio anniversario, il Festival Shakespeariano durerà ben 3 settimane e presenterà grandi performance, cinema all’aperto, concerti e spettacoli dedicati alle famiglie. Programma e biglietti: http://hamletscenen.dk/uk/

Castello di Kronborg, patrimonio mondiale dell'UNESCO (foto Thomas Rahbek)
Castello di Kronborg, patrimonio mondiale dell’UNESCO (foto Thomas Rahbek)
“Hamlet Live” al castello di Kronborg (Fino al 31 agosto)

Ancora emozioni per me! E non solo: sarà una sorta di passaggio di testimone spiegare (o almeno provarci, ridimensionando la storia e rendendola adatta alla sua età) a Sissi la storia di Amleto, che al castello di Kronborg prende vita davanti agli occhi dei visitatori, nelle sale e nei corridoi.

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Per tutta l’estate le mura del castello saranno la dimora di Amleto, Ofelia, Polonio, il fantasma e gli altri personaggi della tragedia, che i visitatori si troveranno davanti all’improvviso, in un’atmosfera tesa, tra paura, intrighi e un pizzico di follia, mentre si consuma la furiosa vendetta del Principe Amleto. Quella di inscenare l’Amleto nella corte del castello di Kronborg è una tradizione vecchia di 200 anni fa, ma con “Hamlet Live” per la prima volta i visitatori possono prendere parte realmente al dramma rappresentato in tutto il castello. Ad allestire lo scenario HamletScenen, la compagnia che organizza anche l’annuale Festival di Shakespeare al castello, considerato l’evento ricorrente più antico dedicato allo scrittore.

Castello di Kronborg, patrimonio mondiale dell'UNESCO (foto Thomas Rahbek)
Castello di Kronborg, patrimonio mondiale dell’UNESCO (foto Thomas Rahbek)
Festival dei fiori, Odense (18 – 21 agosto)

Fiori, fiori ovunque! Per le strade di Odense è possibile ammirare e annusare più di 180.000 fiori, piante e verdure disposte in composizioni bellissime ed originali, secondo uno specifico tema che cambia ogni anno. Il Festival dei Fiori attira ogni anno 100.000 visitatori nella pittoresca Odense, città natale del celebre scrittore H.C. Andersen.

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Festival dei Fiori©FLORAGRAFIA

Copenhagen Cooking and Food Festival (19 – 28 agosto)

Uno dei festival culinari più grandi del Nord Europa, trasforma Copenhagen in un grande ristorante ricco di prodotti d’eccellenza. Protagonisti saranno la nuova cucina nordica, ristoranti gourmet a prezzi contenuti, esperienze in cucina ed eventi sparsi per tutta la città. In particolare il Meat Packing district ospiterà 3 giorni di festival, con gare tra chef, mercati gastronomici ed esperienze per tutti gusti. Il momento ideale per scoprire la capitale danese quale paradiso della gastronomia.

Copenhagen Cooking

Copenahgen Cooking

H.C. Andersen Festival, Odense (22 – 28 agosto)

8 giorni da favola! Un festival interamente dedicato a H.C. Andersen, proprio nella sua città natale. Sfilate, orchestre, artisti, parole ed energia, tutto nello spirito di H.C. Andersen. Come diceva nel suo tempo: “La nostra era è l’era della favola” e questo vale ancora nel 2016!

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Aarhus Food Festival (2 – 4 settembre)

Torna anche quest’anno l’appuntamento culinario più importante di Aarhus, evento di richiamo per amanti del cibo e consumatori consapevoli, chef danesi e internazionali, produttori, ricercatori, critici – il Food Festival di Aarhus è un incontro di riferimento per professionisti e appassionati. Oggi più che mai, la Danimarca è estremamente attenta alle sue materie prime. La grande ambizione del Food Festival è quella di ampliare la conoscenza dei prodotti danesi e del Nordic food sia a livello nazionale sia internazionale, attraverso un evento esperienziale.