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Copenaghen low-cost è possibile: ecco tutto quello che puoi fare gratis nella capitale danese

Che si tratti di una prima visita o di un ritorno in Danimarca, Copenaghen è la meta ideale per un city break in vista dei prossimi ponti di autunno. Ecco alcuni spunti per vivere pienamente l’atmosfera della vivace accogliente capitale danese, mecca del design e della gastronomia nordica.  La città offre tante attività gratuite, da visite guidate, all’ingresso ad alcuni musei storici, oltre che tante esperienze per gustare la nordic cuisine con un occhio al portafoglio.
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LEGO HOUSE: la casa dei mattoncini più famosi al mondo apre a Billund

Dopo 3 anni di lavori, il 28 settembre apre a Billund, città natale dei mattoncini più famosi al mondo, la tanto attesa LEGO House. L’edificio permetterà agli appassionati LEGO di tutte le età di immergersi nel magico universo LEGO e godere di un’esperienza unica tutto l’anno.Read More

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I Giardini di Tivoli: Copenaghen per tutta la famiglia

I Giardini di Tivoli a Copenaghen sono un’attrazione che può davvero accontentare tutta la famiglia: molto più di un semplice Luna Park, può essere il luogo perfetto anche per gli adulti, per passeggiare, cenare o assistere ad uno spettacolo live di musica e teatro. E sicuramente è un luogo che farà venire fuori il bambino che è in voi!

Nessun luogo al mondo coniuga magia, nostalgia e una punta di romanticismo come i Giardini di Tivoli, soprattutto quando comincia a far sera e le luci si accendono.

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La magia di Skagen, la città della luce a Nord della Danimarca

Quando abbiamo viaggiato in Danimarca, lo scorso agosto, abbiamo cercato di unire tutte le nostre passioni in un solo luogo: il kids fashion (visitando Ciff Kids), il viaggio on the road con bambini (mai zingaresco, ma sempre nel nostro stile personale, con hotel di charme e in luoghi culturali e suggestivi), l’amore per i musei e la cultura, la passione per i Paesi Nordici, i parchi per bambini (Legoland e Tivoli).Read More

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Buon Compleanno Andersen: un itinerario in Danimarca sulle sue tracce

“Life itself is the most wonderful fairy tale.”
― Hans Christian Andersen

Chi non conosce le favole di Andersen? Un pilastro della letteratura per bambini, Andersen è un autore intramontabile: sicuramente a casa avrete almeno un suo libro e chissà quante volte avete raccontato ai vostri bambini una delle sue favole! Non solo, ma tantissimi film d’animazione sono stati tratti dalle sue fiabe (basti citare i blockbusters Disneyani La Sirenetta e Frozen).

A più di 200 anni dalla nascita ad Odense, in Danimarca sull’isola di Fionia, la popolarità del più grande scrittore di Danimarca, Hans Christian Andersen, rimane immutata. Odense celebra il suo  più illustre cittadino non solo il 2 Aprile, riccorrenza del suo compleanno, ma anche tutto l’anno con eventi e itinerari dedicati facendo scoprire i luoghi dove Andersen è nato e cresciuto, e che hanno ispirato i suoi racconti.

Itinerario in Danimarca sulle tracce di Andersen

Il viaggio alla scoperta dei luoghi di Andersen non può che cominciare a Odense, in Fionia, l’isola delle favole per eccellenza, conosciuta anche come giardino di Danimarca proprio per le sue bellezze naturali e i suoi fiabeschi manieri.

La prima tappa è la casa natale di Andersen, una casetta gialla nel vecchio quartiere di Odense, che permette di ripercorrere la vita e le opere del famoso scrittore, e mette in mostra una raccolta completa dei suoi disegni e ritagli di carta. Diventata un museo nel 1908, è uno dei più antichi al mondo a lui dedicati. Oltre alla casetta gialla in cui sono stati mantenuti gli ambienti dell’epoca, è stata aggiunta un’ala moderna che ospita un allestimento multimediale e interattivo.

The door to the Hans Christian Andersen Childhood home.
Hans Christian Andersen’s Childhood Home in Munke Møllestræde.
The old museum shop in Nedergade, Kramboden.

Sempre ad Odense, in Munkemøllestræde, vicino alla cattedrale, si incontra la casa d’infanzia dove Andersen visse dai 2 ai 14 anni. Diventata museo nel 1930, l’abitazione presenta diversi manoscritti e diari originali ed è arredata esattamente come la descrive lo scrittore nelle sue memorie, raccontando in maniera fedele le condizioni anguste e la povertà del 1800 a Odense.

The Hans Christian Andersen House and Museum as seen from the street behind the museum.

Accanto alla casa museo di Andersen, si apre un mondo straordinario per i bambini: è il Fyrtøjet (L’acciarino magico), un centro culturale per l’infanzia dove i bambini e le loro famiglie possono giocare con vestiti, trucchi e scenografie legate alle fiabe di Andersen, tra musica, teatro e arti figurative.

Il mondo incantato di Andersen rivive anche al Villaggio di Fionia (Den Fynske Landsby), un museo all’aperto dove è ricostruito l’ambiente di un villaggio danese tra il 1700 e il 1900, con case di pietra e legna, un laghetto e una deliziosa stradina. In estate il villaggio è animato da figuranti in costume, che rendono ancora più viva l’atmosfera, raccontando la vita quotidiana nella campagna danese del XIX secolo.

Odense è ricca di tanti luoghi legati allo scrittore: potete visitare il municipio (Rådhuset), dove Hans Christian Andersen venne dichiarato cittadino onorario di Odense il 6 dicembre 1867, oppure il monastero francescano (Gråbrødre Kloster), nel cui giardino giocava spesso lo scrittore da bambino. Al Teatro di Odense lo scrittore debuttò come comparsa – da piccolo infatti era molto affascinato dal teatro. Nel Giardino del Re (Kongens Have) e il Castello di Odense, dove alloggiavano i re quando si trovavano a Odense, il piccolo Hans giocava con il principe ereditario, il futuro Frederik VII, mentre sua mamma lavorava nel castello. La Chiesa di St. Hans vide lo scrittore battezzato il Lunedì di Pasqua del 1805 e nella Cattedrale (Sct. Knuds Kirke), realizzata in stile gotico, Hans Christian Andersen ricevette la cresima nel 1819.

Part of the city museum in the historic quarter.

The cathedral seen from the Fairytale Garden behind it.
Odense Cathedral and the Hans Christian Andersen sculpture.
Odense Castle with the Kings Garden
Keld Moseholms cute sculpture The Emperors new Clothes in Brandts Passage.

Per seguire autonomamente l’itinerario sulle orme di Andersen a Odense è possibile scaricare da App Store e Google Play l’app Andersens Odense, un’utile guida per la visita, con cartina e descrizioni, disponibile anche in italiano.

Il Festival di Hans Christian Andersen a Odense dal 21 al 27 agosto 2017

Ogni anno ad agosto la città natale di Andersen festeggia il suo celebre cittadino con un festival a lui interamente dedicato, un’occasione unica per lasciare spazio all’immaginazione, alle fiabe, all’avventura. In questa settimana di cabaret, concerti, sfilate ed esperienze artistiche sono più di 270 gli appuntamenti nelle città di Odense, di cui più di 250 gratuiti.

La Parata di Hans Christian Andersen a Odense durante l’estate

Gli amanti delle fiabe di Andersen non possono perdersi il fantastico spettacolo “24 Favole in 24 Minuti”, con Torben Iversen nei panni di Hans Christian Andersen, e l’omonima Parata, che vanno in scena a Odense dal 1 luglio al 13 agosto 2017, tutti i giorni tranne la domenica, alle 11.00, alle 13.00 e alle 15.00

The fairytale castle where the Hans Christian Andersen Parade performs.
One of the princesses from the Hans Christian Andersen Parade.

Non solo Odense: la Fionia amata da Andersen

Le residenze signorili hanno avuto un ruolo importante nella vita di Hans Christian Andersen. Quando non era all’estero per lavoro, lo scrittore trascorreva spesso giorni o settimane nei manieri del paese, alcuni dei quali ha visitato numerose volte. Tra questi il Castello di Valdemar, maniero secentesco sull’isoletta di Taasinge, il Castello di Broholm dove tuttora è possibile soggiornare, circondato da un romantico parco all’inglese con il “sentiero delle fiabe”, e infine il Castello di Hindsgavl oggi albergo, con un parco di libero accesso che ospita moltissimi cervi.

Sulle tracce di Andersen, a Copenaghen

Nel 1819 il quattordicenne Hans Christian Andersen arrivò per la prima volta a Copenaghen, città in cui morì nel 1875. Le sue spoglie riposano al cimitero di Assistens, nel quartiere di Nørrebro, che è al tempo stesso un parco molto frequentato, secondo le tradizioni locali. L’itinerario sulle tracce di Andersen a Copenaghen inizia dal caratteristico quartiere di Nyhavn, dove attratto dalla vita del canale e dal movimento di barche e pescherecci, lo scrittore più volte scelse di abitarvi. Si trasferì dapprima al numero 20, dove scrisse le fiabe “L’acciarino Magico” , “Il piccolo Claus e il grande Claus” e “La Principessa sul pisello”. Andersen visse poi vent’anni al numero 67 e due anni al numero 18.

Sono stati invece i giardini di Tivoli a dare lo spunto per una delle fiabe più famose di Andersen: “L’usignolo” che trae ispirazione da uno spettacolo a cui lo scrittore aveva assistito proprio nel giardino oggi famoso come parco delle fiabe. Tivoli avrebbe ripagato il poeta con la costruzione del castello di Hans Christian Andersen, di un negozio che porta il nome dello scrittore e di una serie di produzioni e spettacoli a lui dedicati.

Hans Christian Andersen era inoltre solito scrivere le sue fiabe nella biblioteca della Torre Rotonda, il più antico osservatorio funzionante d’Europa, costruito nel XVII secolo, dalla cui cima si può godere di una splendida vista su tutta la città – e nelle belle giornate anche sulla costa svedese.

Infine, al celebre poeta di Odense, Copenaghen ha dedicato una strada, H.C. Andersen Boulevard, un museo interattivo nella piazza del Municipio e due statue tra cui la celeberrima Statua della Sirenetta sul molo di Langelinje, realizzata nel 1913 in memoria della sfortunata protagonista dell’omonima fiaba.

Un curiosità – La birra di Andersen

Ogni anno in occasione del compleanno dello scrittore, il 2 aprile, viene distribuita la birra di Hans Christian Andersen, con un’etichetta raffigurante un suo ritaglio di carta, ogni anno diverso. A idearla il birrificio Albani di Odense, che l’ha prodotta per la prima volta nel 1988 per festeggiare i 1.000 anni della città di Odense. A bassa fermentazione e a lunga stagionatura, la birra di Hans Christian Andersen ha un gusto leggero, e viene distribuita in bottiglie numerate, rendendola così anche un oggetto da collezione.

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Aarhus 2017 – Let’s Rethink: Capitale Europea della Cultura per il 2017

Aarhus, seconda città della Danimarca con 311mila abitanti, è la Capitale Europea della Cultura per il 2017. 

Aarhus 2017 sarà un tour de force creativo, con nuovi lavori, commissioni speciali, premiere, eventi e festival importanti. Il programma includerà moltissimi eventi gratuiti e a pagamento e offrirà tante esperienze, piccole e grandi” – ha dichiarato Rebecca Matthews, Amministratore delegato di Aarhus 2017.

Rebecca Matthews - Photo Michael Groen Billedmageren
Rebecca Matthews – Photo Michael Groen Billedmageren

Significativo il sapore decisamente danese che include una stupefacente rivisitazione della classica leggenda vichinga di Frans G. Bengtsons “Il Serpente Rosso”, una splendida performance di musica sull’acqua eseguita dalla cantante e autrice Oh Land e la celebre trilogia della regista premio Oscar Susanne Bier trasposta in opera teatrale con danza e musica.

Il programma prevede anche un’impressionante varietà di talenti internazionali provenienti da tutta la Scandinavia, l’Europa e oltre, che porteranno cultura internazionale nella regione centrale della Danimarca per tutto l’anno. Con lo slogan ‘Let’s Rethink’, Aarhus 2017 incita il mondo ad usare le arti e la cultura per esplorare le possibili scelte per il nostro futuro. Qualunque scelta faremo, avrà un impatto sul modo in cui viviamo e lavoriamo, sui luoghi in cui viviamo e la struttura della società.

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Ci auguriamo che le diverse prospettive e l’energia creativa espressa dagli eccezionali artisti che si troveranno ad Aarhus l’anno prossimo potranno essere dei catalizzatori e delle risorse per i cambiamenti. La regione di Aarhus e i suoi visitatori avranno l’opportunità di conoscere personalmente alcuni dei più rilevanti talenti della cultura contemporanea a livello internazionale. Tra questi l’Artist in Residence Anohni, che ha promesso un vibrante intreccio visivo e sonoro di identità umane; la meravigliosa performance “Distant Figure” creata in collaborazione con una delle leggende del teatro contemporaneo, il regista statunitense Robert Wilson, e due artisti di fama mondiale, la coreografa Lucinda Childs e il compositore Philip Glass; l’attrice australiana Cate Blanchett è l’interprete magistrale del collage di testi di “Manifesto”, il progetto rivoluzionario dell’artista Tedesco Julian Rosefeldt; l’interpretazione del coreografo Wayne McGregor del romanzo “Tree of Codes” di Jonathan Safran Foer in un balletto eseguito dal Paris Opera Ballet, con musiche di Jamie xx e scenografia di Olafur Eliasson; e un concerto con il pianista e direttore d’orchestra Daniel Barenboim con la leggendaria West-Eastern Divan Orchestra, un progetto volto a celebrare la libertà, l’uguaglianza e la coesistenza attraverso la musica.

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Durante il lancio del programma della Capitale Europea della Cultura, l’AD di Aarhus 2017, Rebecca Matthews, ha reso omaggio a tutti gli “eroi di ogni giorno”, ai volontari, ai partner e agli sponsor che hanno contribuito a rendere il sogno di otto anni realtà, e a tutti coloro per i quali “lo spirito de Rethinkinking è stato il fondamento del programma”. Ha dichiarato: “siamo veramente emozionati per l’anno che verrà. La qualità e la varietà del programma prevede qualcosa per tutti, cittadini di Aarhus, della Danimarca o semplicemente visitatori. Abbiamo creato un programma molto ricco combinando il contributo di esperti internazionali con il punto di vista dei locali, per determinare cosa significhi qualità nell’arte e nella cultura, qui e adesso.”

Tutti i dettagli sulle centinaia di eventi d’arte e cultura sono presentati nella guida al programma di ben 500 pagine di Aarhus 2017. Che si tratti di eventi iconici, con star di fama mondiale, o di esibizioni più piccole, dibattiti, attività della comunità, il programma interessa un pubblico molto ampio, famiglie, fun-seekers, e persino gli scettici, incoraggiando tutti a “ripensare”. In qualità di Madrina di Aarhus 2017, Sua Maestà la Regina Margherita II, ha dichiarato nella sua introduzione al programma: “Ripensate: Pensate al nuovo, Pensate in modo diverso, Pensate di nuovo!”

Inaugurazione ufficiale: Aarhus, Danimarca. Sabato 21 Gennaio 2017.

Sito web: www.aarhus2017.dk/en

Programma completo: http://www.aarhus2017.dk/en/programme-book/

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