La storia del comprensorio sul ghiacciaio, che compie quest’anno 50 anni, dal visionario Leo Gurschler agli importanti progetti futuri.
Vacanze in montagna: Alpin Arena Senales
Alpin Arena Senales è il comprensorio sciistico intorno a Maso Corto (2.011m. slm), in alta Val Senales, che arriva fino ai 3.212m. slm del ghiacciaio, aperto da settembre e maggio, ogni anno.
Questo ski resort ha due anime: da settembre a novembre è il posto preferito dai campioni dello sci che qui vengono a ultimare la preparazione in vista dell’inizio della stagione sciistica. Da fine novembre a maggio è il comprensorio preferito da chi ama sciare in libertà, lontano dal turismo di massa, perché ogni discesa regala un senso di leggerezza e serenità, grazie a piste larghe e panoramiche che offrono tutto lo spazio per disegnare le proprie curve.
L’area sciistica sul ghiacciaio fu creata nel 1975 ma prima, agli arbori della storia dello sci in questa valle, nel 1951 fu fondato lo Ski-Club Val Senales. Tra il 1956 e il 1964 furono creati i primi impianti di risalita nella parte bassa della valle, una sciovia a Certosa, una a Madonna di Senales e una proprio a Maso Corto. Tuttavia, a causa della mancanza di neve, tali impianti non potevano sempre essere utilizzati.
All’inizio degli anni ’60, un piccolo gruppo di imprenditori iniziò a pianificare lo sviluppo di un comprensorio sciistico, fondando una società con i primi progetti.
Il giovane e intraprendente contadino Leo Gurschler, di Maso Corto, aveva però una sua visione: creare un’area sciistica proprio in cima al ghiacciaio, per poter consentire a tutti di sciare tutto l’anno.
Nel 1970 Gurschler trovò due partner per il suo progetto e insieme a loro portò avanti l’idea di promuovere lo sviluppo economico tanto desiderato nella valle.
Nel 1972 ci fu la prima Assemblea ufficiale della Gletscherbahn AG Schnalstal, dove Leo Gurschler deteneva circa metà del capitale. Seguirono le misurazioni tecniche sulla cima Grawand condotte da Leo Gurschler con i suoi tecnici.
Per 3 anni si susseguirono intensi lavori compresa la leggendaria e avventurosa risalita in ruspa di Gurschler sulla cima Grawand (3212 m s.l.m.) per piantare l’ultimo pilone della funivia quando tutti gli operai si rifiutarono per la pericolosità della manovra.
Finalmente, nel luglio del 1975 l‘inaugurazione delle funivie della Val Senales con il primo viaggio ufficiale della funivia. Da quel momento ci furono anni di crescita continua come la costruzione del villaggio sportivo di Maso Corto (1977), la costruzione del primo skilift sul lago del ghiacciaio (sempre nel 1977), l’inaugurazione di nuove strutture alberghiere (1979), la costruzione di una centrale idroelettrica (1986), la costruzione di una moderna seggiovia quadriposto a sganciamento automatico (2001) e altre ancora.
All’inizio del 2014, il Gruppo editoriale altoatesino Athesia, attivo anche nel settore turistico, acquisì, insieme alla famiglia Schröcksnadel di Innsbruck, la maggioranza delle azioni della Schnalstaler Gletscherbahnen AG e nel 2017 fu inaugurata la nuova cabinovia Lazaun.
Dal 2018 la società Athesia è diventata azionista di maggioranza ed è iniziato un nuovo e importante progetto di sviluppo che ha già visto importanti azioni come la costruzione della Piattaforma Iceman Ötzi Peak a 3251 m sulla vetta Grawand (2020), della Pista Leo Gurschler, della Pista Transumanza e di quella da gara Lazaun.
Nel 2023, la decisiva importantissima costruzione della nuova funivia del ghiacciaio della Val Senales e, nel 2024, quella della stazione a valle con il nuovo ristorante e il parcheggio. Sempre lo scorso anno anche l’acquisto dello Sporthotel a Maso Corto e il nuovo impianto d’innevamento Hintereis.
Nel prossimo futuro è prevista la sostituzione degli attuali impianti, come per esempio il Gletschersee e il Finail (per ammodernamento), importanti investimenti nel settore alberghiero, in quello outdoor e in nuove piste downhill per mountain bike.

Dove dormire in Val Senales
Due esperienze diverse tra loro. LoSmart Hotel Firn(3 stelle) si trova a Madonna di Senales, tra dolci pendii e verdeggianti boschi. Da questo albergo dopo una giornata all’aperto o passata a sciare, niente di meglio che una meritata pausa in sauna o nelle rigeneranti acque della piscina coperta. https://www.hotelfirn.com/it/ .
Un’alternativa unica è, invece, a oltre 3.000 metri, ilGlacier Hotel Grawand– https://www.grawand.com/it/ – un 3 stelle ideale per una bellissima vacanza invernale, per vivere momenti indimenticabili, che propone una settimana di sci, fino al 04.05.2025 in mezza pensione con skipass incluso (6 giorni) a partire da 810,00 euro per persona.
Immagini via comunicato stampa







