Riflessioni

Women’s day

Tanta ipocrisia in questa Festa della Donna: si è perso il suo significato politico e sociale, le vetrine si riempiono di mimose (ma non di sconti, ahimè!) e le pasticcerie di torte-mimose, i ristoranti di Menù delle donne… tante donne oggi festeggeranno con le amiche e berranno qualche bicchierino in più, stasera, in una cena per sole donne. So much hypocrisy in this International Women’s Day: it has lost its political and social significance, the shop’s windows are filled with mimosas (but not with sales! ), cakes, restaurants with “Menu for women’s day” … many women today celebrating with friends drinking some glasses more, tonight at a dinner for women only.

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IO MI ASTENGO. I REFRAIN.

Mi astengo perchè… I refrain because… ho studiato una facoltà tipicamente “maschile” (ndr, ingegneria) e in più di un esame (nonostante li abbia sempre superati con buoni voti) mi sono sentita dire dal Prof. (uomo, anziano) di turno “Ma lei, signorina, pensa che come donna potrà capire qualcosa di idraulica/chimica/fisica tecnica…”, mi astengo perchè in più di un colloquio di lavoro mi hanno esplicitamente chiesto se intendevo avere figli, mi astengo perchè a parità di capacità/esperienza/età mio marito (che fa il mio stesso lavoro, insieme a me, nella nostra società) viene ascoltato dagli operai, invitato a riunioni, ecc… Almeno in Italia, il mondo del lavoro non è assolutamente pronto ad una parità dei sessi, per non parlare della politica, su cui sorvolerò astenendomi da ogni commento. Questa è la realtà, vissuta sulla mia pelle. Perchè in questo Paese se sei un ingegnere non puoi essere donna, simpatica, carina, curata, truccata, con interessi che vanno anche oltre il mondo del calcestruzzo: in un mondo del lavoro molto maschile, devi essere un cesso e anche stronza/acida e parlare solo di astrofisica. Allora forse ti prenderanno sul serio. I refrain because I studied at a faculty typically “masculine” (engineering) and in more than one exam (although I have always passed them with good grades) I was told by Prof. (man, old) ” But Miss, do you think as a woman that you can understand something of hydraulic/chemical/physical technique…” I abstain because in more than a job interview I have expressly asked if I intended to have children,  I abstain because wiht the same capacity/experience/age of my husband (who does the same job as me, with me, in our own society) he is heard by the workers , invited to meetings, etc… At least in Italy , the world of work is not totally ready to gender equality, not to mention the politics, on which I will not comment. This is the reality, lived on my skin. Because in this country if you are an engineer you can not be a woman, nice, pretty , organized, made ​​up, with interests that go well beyond the world of concrete: in a very masculine world of work, you must be a ugly girl and also nasty/sour and speak only of astrophysics. Then maybe you will take it seriously.

Quando sono rimasta incinta all’inizio ho sperato che fosse un maschietto, perchè per loro la vita, almeno in questo mondo, è più semplice. Poi ho scoperto che era una femminuccia, che era la mia Sissi e oggi non cambierei il suo essere una piccola “donna” per nulla al mondo, anche se da donna sono cosciente che mille avversità dovrà affrontare per affermare la propria capacità, la propria intelligenza, la propria assoluta e bellissima personalità. Ma è donna e quindi so che avrà (e altrimenti la troverà) la forza per farlo. When I got pregnant at first I hoped it was a boy, because for them life, at least in this world, it is easier. Then I found out it was a girl, that was my Sissi and today I would not change her being a little “woman” for anything in the world, even if as a woman I am aware that she will have to face thousands adversity to assert her own abilities, her intelligence, her absolutely beautiful  personality. But she is a woman and so I know she will have (and otherwise will find) the strength to do it.

Per favore, donne, non andate stasera in quei ristoranti col “Menù festa della donna” ad emulare proprio quei tipici comportamenti maschili contro i quali ci battiamo da secoli e che aborriamo. Fate che la vostra celebrazione sia personale, non stereotipata e degna. Degna di voi stesse e del vostro essere donna. Regalate un libro ad un amica, scrivete un sms, fate una torta e mangiatela con le amiche magari davanti ad un tè (questo è molto chic!), donate qualcosa a qualche associazione che sostiene cause giuste… Please women, do not go tonight in those restaurants with “Women’s Day Menu” to emulate those very typical male behavior against which we are fighting for centuries and that we abhor. Let your celebration is personal, non-stereotypical and worthy. Worthy of yourselves and of your being a woman. Give a book to a friend, write a text message, make a cake and eat it with friends perhaps in front of a tea (this is very chic!), give something to some association that supports good causes …

Noi stasera rimarremo a casa, noi due donne con il nostro uomo: perchè è così, INSIEME, che siamo completi. Tonight we will stay at home, the two of us women with our man: because is it so, TOGETHER, that we are complete.

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Per terminare un po’ in leggerezza mi sono divertita a creare una room su Mychildworld dedicata alla mimosa ed al giallo, che, al di là di questa festa di oggi, è un colore molto trendy per la prossima primavera! To end with a little levity I enjoyed creating a room in Mychildworld dedicated to mimosa and to yellow, which, apart today, it is a very trendy color for spring!

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